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Walter Nudo dopo l’ischemia: “Vivo per miracolo, ho visto la morte in faccia”

Walter Nudo ha rilasciato una lunga intervista al settimanale di gossip Chi in cui ha rivelato la grande paura vissuta l’8 aprile scorso, quando è stato colpito da due piccoli ‘ischemic stroke’ (due ischemie sul lato sinistro del cervello) mentre si trovava negli Stati Uniti.

Walter Nudo – Foto: Facebook

L’intervento al cuore per scongiurare complicazioni è stato superato brillantemente dal simpatico, sensuale e amato personaggio tv. Dopo un mese di convalescenza il vincitore del Grande Fratello Vip 2018 ha ricordato quel periodo difficilissimo della sua vita alla rivista di cronaca rosa diretta da Alfonso Signorini.

“Ero a Los Angeles, in albergo – ha dichiarato Nudo -. Mi sono svegliato nel letto fradicio di sudore. Avevo freddo, ma sudavo. Il letto era completamente bagnato. Volevo chiamare aiuto, ma dalla bocca uscivano solo suoni distorti. Ho pensato ‘sto morendo’. Ho infilato non so come le scarpe e ho chiamato un taxi. Mi sono fatto portare da un amico medico che ha capito subito la gravità della situazione. Andiamo in ospedale dove mi sottopongono a una serie di esami. Appena terminati il medico mi dice una frase che non avrei mai pensato di sentire: ‘Lei ha due ischemie al cervelletto’. Improvvisamente ho perso la coordinazione e l’equilibrio. In pochi secondi ho perso il 20% del controllo del corpo. La mano sinistra non seguiva i comandi del cervello. Nausea e sudore freddo aumentavano. E intanto sentivo i medici che parlavano – ha proseguito l’attore ed ex modello -, parlavano… e io ero solo. Il primo istinto è stato quello di scappare. L’ho fatto, e sono stato un incosciente, ma mi sono salvato la vita”.

Per poi rivelare: “I medici mi hanno detto che avevo un buco nel cuore. Una patologia congenita. Ho subito pensato che dovevo scappare. In America ero solo. Volevo tornare in Italia, dai miei affetti, dalla gente che mi vuole bene. Così ho mentito ai medici e mi sono imbarcato. Quando l’aereo si è staccato da terra – ha spiegato Walter Nudo – ho ricominciato a sudare e a tremare. Appena arrivato sono andato al centro cardiologico Monzino e, dopo aver fatto gli esami di rito, mi hanno operato immediatamente, in anestesia locale. Quando ho capito che la sonda usata dai medici stava entrando nel mio cuore per ripararlo, sono scoppiato a piangere di gioia. Ho capito che il mio cuore, la fonte della mia vita si stava aggiustando”.

Poi ha asserito: “Non so perché, ma in questa circostanza ho sentito molto vicino Fabrizio Frizzi. Io credo in queste cose. Ricordo che quando Fabrizio stava male, all’inizio della sua malattia, gli ho inviato un messaggio. Lui mi ha risposto dopo tre mesi, ma questo gesto mi ha fatto sentire importante. Ho sentito Fabrizio dentro quella risposta e l’ho sentito ancora in questa situazione”.