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Adriano Celentano da Santoro si scaglia contro la Rai

Adriano Celentano da Santoro

Il terremoto Adriano Celentano ha fatto di nuovo capolino in tv. Questa volta non è stato il prestigioso palco dell’Ariston ad accoglierlo, ma ci ha pensato l’amico Michele Santoro a dargli spazio a Servizio Pubblico per continuare a dire la sua dopo il ciclone scatenato proprio durante il Festival di Sanremo 2012. Il molleggiato ha ribadito il concetto di non essersi pentito assolutamente delle sue dichiarazioni contro alcune testate giornalistiche religiose come Famiglia Cristiana e L’Avvenire.

A chi infatti gli ricorda delle varie critiche subite addiruttura dal Vaticano, Celentano risponde con molta tranquillità evidenziando che secondo lui in quell’ambiente non sanno realmente come sia il Paradiso. Parole insomma al veleno che Adriano Celentano non risparmia nemmeno alla Rai. I dirigenti dell’azienda, dopo il suo intervento sanremese, hanno fortemente criticato il molleggiato reo di esser stato fin troppo esagerato nelle sue esternazioni al Festival di Sanremo e di aver anche varcato il limite del codice etico.

Insomma la Rai ha sì dato carta bianca a Celentano durante la sua predica sanremese, ma poi sembra essersi pentita totalmente di questa scelta, prendendo le distanze da quanto detto proprio dal molleggiato. Quest’ultimo non ha risparmiato di certo una critica alla Rai, troppo influenzata dai vari partiti che se la litigano e questo non fa altro che creare vari sotterfugi che sono dannosi per il Paese. Parole insomma dure, ma Celentano conferma che non farà più la sua apparizione a Sanremo nei prossimi anni. Chissà ora quando lo rivedremo in televisione.