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Andrea Bocelli da record con l’album Sì: primo in America e Regno Unito

Andrea Bocelli batte tutti i record con l’album Sì, conquistando contemporaneamente il primo posto della classifica sia in America sia nel Regno Unito. Un doppio primato che non era mai successo prima a nessun artista italiano. Il primato britannico risale a venerdì 2 novembre, quello americano è di lunedì 5 novembre.

Andrea Bocelli premiato – Foto: Facebook

Il nuovo album Sì di Andrea Bocelli è stato prodotto da Sugar e si è piazzato nella Billboard 200 davanti a titoli come A Star is born di Lady Gaga.

Il primo a congratularsi con Bocelli è stato il suo manager americano Scott Rodger della Maverick Management: «Congratulazioni ad Andrea Bocelli per la doppietta. Numero 1 negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Un risultato incredibile e meritatissimo. Congratulazioni anche a Matteo Bocelli, al suo debutto con un successo che continuerà a lungo. La straordinaria Veronica, il Maverick team con Lucie Panton e a Sugar. Tante persone hanno lavorato dietro le quinte, per far sì che questo accadesse».

Guy Oseary, socio di Rodger e manager di Madonna e U2, ha aggiunto: «Una giornata di sole per una bellissima e talentuosa persona. Andrea Bocelli con Sì raggiunge ufficialmente il numero 1 in Usa e nel Regno Unito, diventando il primo artista classico a raggiungere questo primato dal 1994!!! Congratulazioni a Maverick management e a Scott Rodger per aver aperto questa strada».

Uno dei cantanti italiani più conosciuti, amati e apprezzati sia in Europa e sia in America ha commentato con gioia questo doppio primato da record: «C’era riuscito Domenico Modugno con il singolo Nel blu dipinto di blu a raggiungere la prima posizione negli Usa ed era il 1958, l’anno in cui sono nato, pensa che stranezza. L’idea che un certo numero di persone si alzi al mattino e vada a comprare il mio disco mi emoziona. Più che le cifre o i dati sterili – ha detto Bocelli -, mi affascina ciò che c’è dietro, ossia l’affetto. Questo risultato certifica una volta di più che un popolo, quello americano oltre a quello inglese, mi stima e mi considera degno di entrare a casa sua».

Congratulazioni Bocelli!