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Asia Argento punta il dito contro la cultura machista alimentata dal berlusconismo

Asia Argento ha puntato il dito contro la cultura italiana machista alimentata dal berlusconismo durante un’intervista rilasciata al The Guardian. Nel commentare lo scandalo Harvey Weinstein, la famosa attrice e conduttrice tv italiana ha affermato: “Siamo stati così lobotomizzati dall’oggettivazione delle donne che noi, come donne, non sappiamo nemmeno che siamo state molestate e trattate nel modo sbagliato”.

Asia Argento – Foto: Twitter

Anche la reazione degli italiani alla sua denuncia di stupro ai danni del potente, ricco e influente produttore cinematografico hollywoodiana Harvey Weinstein è stata piuttosto arcaica.

E’ stata infatti molto criticata e attaccata da diverse donne e uomini dello show business nazionale per aver denunciato soltanto ora gli abusi e le violenze subite 20 anni fa dal celebre e potente produttore cinematografico statunitense e teme che la uccidano. Il clima di tensione è abbastanza pesante su di lei e sulla sua famiglia. Proprio per tutti questi motivi l’ex compagna di Morgan ha annunciato che lascerà l’Italia in estate: “Qui la gente non capisce che non mi puoi toccare, che non sono un oggetto”.

La presentatrice tv di Amore criminale ha aggiunto: “In Francia la gente mi ha fermato per la strada per ringraziarmi, in Italia mi guardavano male, nessuno a dirmi brava. La mia non è paranoia: non so se dover camminare a testa alta o nascondere la testa in un foulard”.

Fortunatamente qualcosa sta cambiando anche nel nostro Paese. “Le coscienze si stanno svegliando – ha proseguito Asia Argento – Ogni volta che uno di questi maiali cade, è una medaglia d’onore. Altri porci verranno fuori. Quello che vedo ora mi ricorda una frana dove basta una prima pietra perché si crei uno smottamento. E così si crea un altro ambiente, uno in cui le donne possono lavorare e vivere senza avere paura degli uomini. Ora, sono sicura, sono gli uomini ad avere molta paura di noi, e prima di fare qualcosa ci penseranno dieci volte”.