Ancona, crollo ponte sull’A14: 2 morti e 3 feriti

Intorno alle 13.30 della giornata di ieri, un cavalcavia è collassato, crollando sulla corsia nord dell’autostrada schiacciando due auto. Quello che è accaduto all’altezza di Camerano, in provincia di Ancona, potrebbe essere un errore umano.

Crollo ponte autostrada A14- foto 3bmeteo.com

Ne è convinta la pm di Ancona, Irene Bilotta, che indaga sull’omicidio. Nel mirino della Procura c’è soprattutto il calcestruzzo che reggeva i pilastri della struttura. E se Autostrade per l’Italia parla di un “incidente non prevedibile” e di “materiali in ottime condizioni”, il ministro Delrio ha inviato una squadra di ispettori per accertarne le cause.

Le cause del crollo del ponte potrebbero essere diverse: dal cedimento dei pilastri provvisori utilizzati per sostenere i martinetti adibiti al sollevamento del cavalcavia al malfunzionamento della centralina che attiva questi martinetti.

Gli inquirenti si chiedono perché quel tratto non è stato chiuso al traffico giovedì mattina, durante i lavori. Secondo una fonte di Autostrade per l’Italia si trattava di ‘intervento di routine’ che non richiedeva l’operazione di chiusura al traffico, attivata si solo quando si sostituisce un ponte vecchio.

Le operazioni però sono costate la vita a due persone. Si tratta di Emidio “Mimmo” Diomedi, 60 anni e la moglie Antonella Viviani, 54. I coniugi si trovavano a bordo di una Nissan Qashqai che passava sotto al ponte, in direzione Nord, nel momento del crollo. I feriti sono tre operai romeni dell’impresa romana incaricata da Autostrade per l’Italia dei lavori sul ponte. La loro testimonianza sarà decisiva per l’inchiesta del pm Irene Bilotta.

Intanto è stata riaperta la carreggiata sud dell’A14 in direzione Pescara, chiusa da giovedì fra Ancona sud e Loreto. Non ci sono ricadute dell’incidente sulla circolazione ferroviaria.

Myriam