Mafia, Silvio Berlusconi indagato anche per il fallito attentato a Maurizio Costanzo

L’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi risulta essere iscritto nel registro degli indagati anche per il fallito attentato al celebre conduttore tv Maurizio Costanzo, che il 14 maggio 1993 sfuggi all’esplosione di un’autobomba a Roma. Tutto ciò si evince dalla documentazione rilasciata dai pm del capoluogo toscano ai legali del patron di Mediaset, depositata alla Corte d’Assise d’appello di Palermo nel processo sulla trattativa Stato-mafia.

Silvio Berlusconi con Maurizio Costanzo a L’Intervista – Foto: Facebook

Il leader e fondatore di Forza Italia è infatti indagato anche per le stragi mafiose del 1993. L’ex premier Silvio Berlusconi, che nella ricostruzione avrebbe agito in concorso con Cosa nostra, sarebbe dunque coinvolto nell’intera pianificazione stragista: dall’autobomba contro il marito della star tv Maria De Filippi, che si oppose fermamente al suo ingresso in politica agli inizi degli anni ’90, al mancato omicidio del pentito Salvatore Contorno del 14 aprile 1994 a Formello. Inserito nel programma di protezione per i collaboratori di giustizia, nell’aprile del 1994 scampò a un altro attentato dei nemici corleonesi che, vicino alla sua villa di Formello, nascondono settanta chili di esplosivo, rinvenuto poi dalle forze dell’ordine.

Redazione-iGossip