Matteo Renzi intercettato: “Enrico Letta? Un incapace”

Matteo Renzi e l’intercettazione shock sul suo precedessore e compagno di partito Enrico Letta: “E’ un incapace”. La telefonata dell’ex sindaco di Firenze con il generale Michele Adinolfi, allora comandante interregionale dell’Italia centro-settentrionale a Firenze ed oggi numero due della Guardia di Finanza, che risale a gennaio 2014 è stata pubblicata sul giornale diretto da Marco Travaglio Il Fatto Quotidiano e sta scatenando aspre polemiche e critiche sia nel Governo sia nel Partito Democratico.

Foto Ufficio Stampa Matteo Renzi - Lapressepolitica08 06 2013 FirenzeIncontro a Palazzo Vecchio - Matteo Renzi ed Enrico Letta Nella Foto Matteo Renzi ed Enrico LettaDISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

Le conversazioni telefoniche di Renzi e Adinolfi ascoltate dagli investigatori nel corso delle indagini sulla Cpl Concordia per la metanizzazione di Ischia stanno facendo il giro del web. L’ex presidente del Consiglio dei ministri Enrico Letta ha commentato la vicenda con un tweet lapidario: “Cosa penso delle frasi e dei comportamenti di Renzi rivelati oggi dal Fatto Quotidiano? Si commentano da soli”.

Il Movimento 5 Stelle, che è sempre molto attento e critico nei confronti del PD e del Governo Renzi, ha chiesto che l’esecutivo riferisca in Parlamento: “È una Repubblica fondata sul ricatto, una situazione inaccettabile non degna di un Paese civile”. Finora Palazzo Chigi ha preferito non rilasciare nessuna dichiarazione ufficiale sulla vicenda. Secondo alcuni Matteo Renzi avrebbe replicato con una stoccata al suo predecessore in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook in cui ha esaltato alcuni dati economici: “La strada è tracciata da un pacchetto di riforme così significativo da non avere precedenti. Rimane l’amarezza: se queste riforme le avessero fatte quelli prima di noi, la nostra economia oggi sarebbe più forte”.

Ecco la telefonata di Matteo Renzi e Michele Adinolfi depositata insieme alle registrazioni relative all’inchiesta della Cpl Concordia:

Adinolfi: Come stai amico mio? Tanti auguri, tanti auguri e complimenti. Matteo, spero di vederti in qualche occasione.
Renzi: Con molto, molto piacere. La settimana prossima sarà un po’ decisiva perché vediamo se riusciamo a chiudere l’accordo sul governo. E…
A: Rimpastino?
R: Sì, sì. Rimpastino sicuro. Rimpastone, non rimpastino! Il problema è capire anche… se mettere qualcuno dei nostri…
A: È lì il punto! O stare fuori, va bene?
R: No, bisogna stare dentro.
A: Oppure stare dentro.
[..] R: E sai, a questo punto, c’è prima l’Italia, non c’è niente da fare. Mettersi a discutere per buttare all’aria tutto, secondo me alla lunga sarebbe meglio per il Paese perché lui è proprio incapace, il nostro amico. Però…
A: È niente, Matteo, non c’è niente, dai, siamo onesti.
R: Lui non è proprio capace, non è cattivo, non è proprio capace.
[…] A: Non ci sono alternative, perché quello non molla e quindi che fai? Che stronzo [rivolto a Renzi, ndr]! Ciao, ciao, buon compleanno, buona giornata.

Redazione-iGossip