Morto Paolo Villaggio: il ricordo commosso dei suoi colleghi

Morto Paolo Villaggio: i suoi colleghi hanno scritto messaggi commoventi pieni di affetto e amore su Facebook, Instagram e Twitter. E’ morto all’età di 84 anni a Roma. L’Italia piange il mitico e divertente ragionier Ugo Fantozzi nonché uno dei più grandi comici e maestri della risata nella storia del cinema italiano, dopo il compianto Totò. L’attrice italiana Anna Mazzamauro nota al grande pubblico per aver interpretato il personaggio della signorina Silvani, l’impiegata vamp della serie di fortunati film sul ragionier Ugo Fantozzi, ha scritto un emozionante messaggio su Facebook.

Paolo Villaggio – Foto: Facebook

“È morta anche la mia giovinezza – ha scritto Anna Mazzamauro – Fantozzi è stato l’unico uomo che mi abbia veramente amato. Anna Silvani”.

L’attrice Milena Vukotic, che nei film di Fantozzi interpretava sua moglie Pina, ha dichiarato: “Gli sono grata e sono orgogliosa di aver fatto i suoi film e non lo dico solo ora che non c’è più. Eravamo una coppia di fatto: abbiamo avuto questo percorso artistico da marito e moglie, vissuto in grande armonia, nel bene e nel male ma soprattutto nel bene. Il set con lui era sempre diverso – ha aggiunto -, sempre all’insegna del divertimento ma anche dell’impegno, perché lavorare nei suoi film non era affatto facile, con dei personaggi al di fuori della realtà tutti da inventare”. Com’era Paolo Villaggio fuori dalle scene? “Ho avuto con Paolo un rapporto di grande affetto anche fuori dal set – ha sostenuto Milena Vukotic – Mi ricordo con grande divertimento anche una cena a casa mia con lui, la moglie, Federico Fellini e Giulietta Masina. Ci si vedeva raramente ma a volte anche al di fuori dal set ed erano sempre belle serate”. Sul successo di Fantozzi, l’attrice sottolinea: “Villaggio ha inventato una maschera universale che ha incontrato lo spirito di tanti uomini, non solo degli italiani. Io sono grata a Paolo e sono orgogliosa di aver fatto dei suoi film. E l’ho sempre detto, non lo dico solo ora che non c’è più”.

Plinio Fernando ovvero la figlia di Fantozzi, Mariangela, ha asserito: “Ho saputo della sua morte dai telegiornali. Mi è dispiaciuto molto, sapevo che ultimamente non stava bene. Provo dispiacere, era un grande attore, lo conoscevo da 40 anni. L’ultima volta ci siamo visti tre anni fa alla Festa del cinema a roma. Tra noi c’era un rapporto di stima, cordiale, di amicizia anche se superficiale, legata soprattutto ai film che giravamo”.

Il Premio Oscar Roberto Benigni ha scritto: “La notizia mi ha avvolto il cuore di tristezza. Paolo Villaggio è stato il più grande clown della sua generazione. Un bambino spietato, rivoluzionario e liberatorio. Fantozzi ci rappresenta tutti, ci umilia e ci corregge, con lui tutte le persone anonime hanno trovato il loro Signore. È stato la persona più imprevedibile e pura che abbia mai conosciuto. Grazie caro Paolo, ti siamo debitori di una gioia immensa”.

Il celebre attore pugliese Lino Banfi, 8 film insieme tra cui Fracchia la Belva umana diventato cult, ha spiegato: “Il protagonista era lui ma lasciava spazio al mio personaggio del Commissario Auricchio. Fuori dal set era un cialtrone, soprattutto con il cibo: capace di mangiare dopo un dolce anche pasta e ceci”.

Massimo Boldi che ha twittato una scena insieme al compianto Fantozzi con il messaggio: “Ciao #paolovillaggio Fratellone mio”.

Addio a uno dei re della comicità italiana!