Rapina Lanciano, arrestati anche il capo e il quinto membro della banda, la donna aggredita: “Lo Stato sia severo”

Arrestati anche il capo e il quinto membro della banda responsabile della cruenta e violenta rapina a Lanciano, in provincia di Chieti, ai danni dei coniugi Martelli. Il capo banda è un romeno di 26 anni, Alexander Bogadan Coltenau. Si è tradito quando ha tentato di vendere uno degli orologi che aveva rubato nella villa dei coniugi Martelli.

L’uomo, secondo quanto si apprende da fonti qualificate, avrebbe infatti tentato di entrare in contatto con alcuni circuiti di ricettatori, nella speranza di piazzare l’orologio e ottenere del denaro per proseguire la fuga. Una mossa che ha però permesso agli investigatori di rintracciarlo nella zona di Caserta, dove poi è stato arrestato.

È terminata la fuga anche per il presunto quinto componente della banda. Il fuggitivo, un rumeno di 26 anni, si nascondeva nelle campagne alla periferia della cittadina abruzzese quando è stato bloccato dai carabinieri: portato in caserma, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.

Gli altri tre romeni sono stati arrestati qualche giorno prima alle porte di Lanciano, dopo un incidente stradale. Sono tutti giovanissimi: Costantin Aurel Turlica, 22enne, suo fratello Cosimin Ion, 20anni e il loro cugino, Ruset Aurel, 25 enne.

Niva Bazzan, la moglie di Carlo Martelli, mutilata a un orecchio dai banditi che hanno aggredito lei e il marito confidato, ha confidato al prefetto di Chieti, Antonio Corona, che lo Stato sia severo nei confronti degli aggressori. “Io li perdono perché questo mi aiuterà a recuperare serenità – ha detto la signora Martelli -, ma lo Stato dovrà essere severo. Non provo rabbia, ma un grande dispiacere per tanta violenza inutile”.

Carlo Martelli ha dichiarato: “Mi sento davvero confortato dagli arresti. La soluzione così rapida del caso mi permetterà di essere più sereno anche nel rientrare a casa. Ho raccontato quello che mi è successo per aiutare le indagini, ora non vedo l’ora di tornare alla normalità senza paura”.

La banda di romeni era già nel mirino dei carabinieri a seguito di sei furti con spaccata commessi sul territorio nelle ultime settimane a bar, tabacchi e benzinai dove avevano rubato numerosi tagliandi di gratta e vinci, stecche di sigarette e contanti.

Redazione-iGossip