Sanremo 2017, arriva la seconda ‘accusa di plagio’ per Fiorella Mannoia

La 67 esima edizione del Festival di Sanremo si è conclusa da pochi giorni, ma le consuete polemiche no. Questa volta ‘sotto accusa’ non è la canzone vincitrice, ma un’accusa di plagio. A finire nell’occhio del ciclone è ‘Che sia benedetta’ di Fiorella Mannoia.

Fiorella Mannoia ha copiato Michele Bravi?-foto tvzap.kataweb.it

 

La ‘favorita’ del Festival è stata ‘accusata’ di plagio. Durante la trasmissione ‘Pomeriggio Cinque’, la canzone della Mannoia, scritta da Amara, è stata accostata al brano ‘Accidenti a Te’ di Fiordaliso, un brano scritto da Giancarlo Bigazzi e Marco Falangiani presentato proprio alla kermesse musicale nel 2002.

È intervenuto a riguardo anche Vittorio Sgarbi, commentando la vicenda con i soliti toni polemici: “Mi sembra evidente che Fiorella Mannoia abbia ripreso una canzone bellissima di Fiordaliso”.

Tirata in causa, Fiordaliso ha spento ogni polemica: “Non l’ho mai detto io, me l’hanno detto gli altri che la canzone di Fiorella somiglia alla mia. Effettivamente ci somiglia, il mood è simile ma se provi a sovrapporle non sono uguali. Non faccio polemica. Sono contenta, perché vuol dire che Accidenti a Te era bella…”.

Ma evidentemente non è servito a nulla. L’utente di Youtube Fabio Gilbeti ha pubblicato un video dimostrativo del ‘presunto’ plagio: ‘Che tu sia benedetta’ è stata accostata a ‘Un mondo più vero’, una vecchia canzone di Michele Bravi, vincitore della settima edizione di ‘X Factor’ e quarto classificato a Sanremo con ‘Il diario degli errori’.

I commenti non si sprecano. Un metronomo mostra che i due brani hanno lo stesso andamento nelle introduzioni, nell’accompagnamento al piano e nell’attacco del ritornello. Secondo l’autore del video il ‘plagio’ sarebbe evidente e a prova di orecchio.

Nessun stupore. Sanremo non è nuovo a critiche e accuse di plagio postume. Qualche giorno fa, Selvaggia Lucarelli ha accusato il vincitore di aver rubato l’idea della scimmia da un altro video!