Scuola in piazza, dopo gli studenti tocca ai docenti e al personale ATA: le ragioni dello sciopero dell’11 e del 12 novembre 2019

Scuola in piazza a novembre. Dopo lo sciopero degli studenti per via dei pochi fondi stanziati dal Governo per la scuola dell’obbligo e la ricerca, oggi e domani tocca ai docenti e al personale ATA. Quali sono le ragioni dello sciopero dell’11 e del 12 novembre 2019?

Sciopero della scuola – Foto: Facebook

Sciopero generale dell’11 novembre 2019

Lo sciopero è stato proclamato dai maggiori sindacati (Flc Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams), e fissato per la giornata dell’11 novembre, con una manifestazione a Roma e con presìdi in molte altre città d’Italia in seguito alla pubblicazione del Decreto Scuola.

“Constatiamo con rammarico che il Governo disattende gli impegni assunti, prima a Palazzo Chigi nell’aprile scorso, e poi nell’accordo del 1° ottobre con il Ministro dell’Istruzione”, hanno scritto in una nota i sindacati della scuola. Per poi aggiungere: “Che siano stati ammessi alla procedura riservata i docenti delle paritarie ai soli fini abilitanti rientra tra le nostre richieste, ma tale modalità non può essere disgiunta da un quadro generale di acquisizione delle abilitazioni per l’insegnamento. Oltretutto il confronto sulle abilitazioni è in stallo. E questo è inaccettabile in quanto concorso straordinario e abilitazioni devono procedere in parallelo: sono aspetti dell’intesa collegati tra loro che non possono essere scissi”. Per poi concludere: “L’apertura al personale delle scuole paritarie non esaurisce la partita dei concorsi abilitanti per gli altri esclusi da inserire in un collegato alla legge di bilancio e analogamente bisogna dare seguito all’accordo del 18 ottobre sui diplomati magistrali con la proroga delle previsioni del decreto dignità”.

Nella giornata di lunedì verrà contestato soprattutto il fatto che il Governo abbia disatteso gli impegni assunti lo scorso aprile a Palazzo Chigi e poi ribaditi anche ad ottobre, in particolare quelli riguardanti i concorsi e le nuove norme sui diplomati magistrali.

Pertanto lunedì 11 novembre potrebbero verificarsi dei disagi nelle nostre città e le scuole potrebbero non assicurare il normale svolgimento delle lezioni.

Sciopero del 12 novembre 2019

Martedì 12 novembre 2019 sarà una giornata di sciopero proclamato solamente da Anief (uno dei principali sindacati del comparto Istruzione), che coinvolgerà tutto il personale docente, Ata ed educativo, sia a tempo indeterminato, che determinato, concentrandosi sulla denuncia del precariato nella scuola unito all’immobilità degli stipendi.

Redazione-iGossip