Sigarette, più tasse per pagare le cure dei malati di cancro

Sigarette, più tasse per pagare le cure dei malati di cancro. La misura è contenuta in un emendamento alla manovra della commissione Sanità del Senato e potrebbe portare nelle casse dello Stato circa 600 milioni, da destinare alle cure palliative e soprattutto al fondo per i medicinali per il cancro.

Sigarette – Foto: Pixabay.com

L’emendamento è fortemente sostenuto dal Partito Democratico e Alternativa Popolare. La proposta prevede in particolare l’aumento di un centesimo per ciascuna sigaretta, che potrebbe dunque far aumentare di 20 centesimi il costo di un pacchetto.

«La scelta del contributo sul fumo è finalizzata a coprire i 500 milioni del Fondo oncologici per liberarne 500 dal fondo sanitario da utilizzare per le esigenze più importanti delle regioni, ad esempio sul contratto», ha spiegato Emilia De Biasi, presidente della commissione Sanità del Senato e prima firmataria dell’emendamento. «Con la nostra proposta non aumentiamo ulteriormente il Fondo oncologici ma sostituiamo la fonte del finanziamento. La commissione – ha detto De Biasi – ha preso su di sé una responsabilità importante che è quella di chiedere che il Fondo sanitario nazionale cresca rispetto ad oggi».

L’Aiom ha rivelato che in 10 anni il prezzo dei farmaci antitumorali è duplicato, passando mediamente da 4.500 dollari a più di 10mila al mese.