Silvio Berlusconi cambia idea anche sulle unioni civili: “La legge è sbagliata”

Silvio Berlusconi ha cambiato idea anche sulle unioni civili, rivelando in diretta a Radio Lombardia che la legge è sbagliata. L’ennesimo dietrofront in campagna elettorale con sferzata a destra dell’ex presidente del Consiglio dei ministri sta agitando le acque del centrodestra italiano, in particolar modo la corrente liberale è in subbuglio per le ultime dichiarazioni retrograde del leader di Forza Italia che sta facendo di tutto per “rubare” voti ai suoi alleati, Matteo Salvini della Lega e Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia.

Vladimir Luxuria a cena da Berlusconi
Francesca Pascale, Silvio Berlusconi e Vladimir Luxuria – Foto: Instagram

Qualche giorno fa Alessandro Di Battista è sceso in piazza ad Arcore, con il popolo del Movimento 5 Stelle, per leggere ad alta voce la sentenza di condanna di uno dei fondatori di Forza Italia Marcello Dell’Utri in via definitiva alla pena di sette anni di reclusione per il delitto di concorso esterno in associazione mafiosa: “Silvio Berlusconi ha pagato Cosa Nostra. Berlusconi ha rafforzato quell’organizzazione criminale che ha fatto saltare in aria giudici come Falcone e Borsellino. E poi si vantano di fare la lotta alla mafia“.

Ora il leader di Forza Italia sta cercando in tutti i modi di riconquistare gli elettori della destra, criticando la legge sulle unioni civili: “Abbiamo il massimo rispetto per ogni scelta di vita e per ogni rapporto affettivo tra persone. Non vogliamo togliere diritti a nessuno, ma la famiglia è una cosa diversa. Non abbiamo dato nessun giudizio morale su nessuno, ma abbiamo difeso l’unicità della famiglia, che è l’unione tra un uomo e una donna orientata a fare figli ed è anche per questo che deve essere tutelata dallo Stato in un periodo in cui il nostro Paese ha problemi di crescita demografica”.

Benedetto Della Vedova, radicale ed ex parlamentare del Pdl, ha asserito che Berlusconi si è salvinizzato definitivamente e della sua rivoluzione liberale non è rimasto più nulla. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha sottolineato: “Di come abolire le unioni civili non ne ha nessuna idea né gli interessa. Il suo obiettivo è parlare alla parte più conservatrice del Paese”. Molto più duro il commento dell’ex leader di Sinistra ecologia libertà Nichi Vendola: “È ricco di maschere il guardaroba del caimano. Ma tra i tanti e fantasiosi travestimenti con cui Silvio Berlusconi calca il palcoscenico della vita pubblica, quello di paladino della famiglia tradizionale e dei suoi valori appare francamente il più artificiale e anche il più disgustoso. La sua proposta di abolizione della legge sulle unioni civili – ha proseguito l’ex Governatore della Regione Puglia – è innanzitutto il frutto della competizione con le componenti para-fasciste della sua coalizione: non potendo surclassare leghisti e Fratelli d’Italia sul terreno sdrucciolevole della xenofobia, rimette in campo l’antica pulsione omofoba e ammicca all’ideologia della famiglia che non solo c’è se è rigorosamente eterosessuale, ma il cui mandato perentorio è la riproduzione della specie (forse della razza…)”.

Redazione-iGossip