Silvio Berlusconi mette in guardia Matteo Salvini: “Venderò cara la pelle”

Silvio Berlusconi è piuttosto amareggiato e infastidito dai proclami trionfalistici degli altri leader del centrodestra, Matteo Salvini in primis, dopo il voto in Germania. A margine di una visita al Salone Nautico di Genova, il leader della Lega Nord ha commentato i risultati delle elezioni tedesche: “Il voto in Germania è una bella ventata di libertà, democrazia e partecipazione. E’ l’ennesima dimostrazione che fortunatamente non vige, non vale e non vince solo il mondo delle banche, della finanza, dei mini lavori a tre euro all’ora, della pensione a 70 anni, dell’immigrazione fuori controllo”.

Silvio Berlusconi con Matteo Salvini e Giorgia Meloni – Foto: Facebook

“Quello che molti giornalisti e molti politici italiani hanno commentato come un voto di paura, xenofobia, razzismo e intolleranza – ha sottolineato Salvini – è invece un voto di libertà, di futuro e di speranza per i giovani che chiedono regole e lavoro. Penso che sia un segnale positivo, per i tedeschi innanzitutto ma anche per l’Italia, perché i grandi inciuci e le grandi coalizioni nei grandi minestroni per obbedire alle richieste di Bruxelles e di Francoforte non valgono più”.

Il voto tedesco rischia di far naufragare la coalizione di centrodestra in Italia. La nuova proposta di legge elettorale, il Rosatellum, con la Lega super-favorevole, rappresenta una vera e propria trappola per Gianni Letta che ha messo la pulce nell’orecchio al Cavaliere: “Attento è una trappola, con i candidati comuni finirà che Salvini ti sfila il partito, diventerà padrone in casa tua”.

L’ex premier Berlusconi, che ha proposto un posto nella sua lista a Umberto Bossi, sta seriamente valutando l’ipotesi di marciare da solo contro tutti e con qualunque sistema elettorale.

Quella foto di Atreju, con Salvini e Meloni insieme a rappresentare un centrodestra de-berlusconizzato, non è affatto piaciuta a Berlusconi. “Di Salvini non si fida ma per ora si va avanti così, aspettiamo le elezioni del 5 novembre”, spiegano i big azzurri.