Stefano D’Orazio dei Pooh: il ricordo commosso dell’ex fidanzata Emanuela Folliero

Stefano D’Orazio dei Pooh è morto all’età di 72 anni, una settimana dopo aver contratto il Covid-19. Dagospia ha rivelato: “Stefano D’Orazio aveva una malattia del Sistema Immunitario che non gli ha dato scampo. Una malattia autoimmune contro la quale combatteva da anni. Il problema è sempre quello: se sistema immunitario è compromesso, il rischio di morire una volta contratto il Covid-19 aumenta molto, spesso in modo inesorabile”. Tantissimi personaggi famosi del jet set nazionale hanno ricordato il grande e amato artista, tra cui l’ex fidanzata Emanuela Folliero.

Emanuela Folliero – Foto: Instagram

Stefano D’Orazio ed Emanuela Folliero erano stati insieme per due anni e mezzo circa venti anni fa. Dopo la scomparsa di Stefano, l’annunciatrice e conduttrice tv si è tenuta defilata “per non urtare la sensibilità della moglie” e al funerale ha mandato una corona a nome suo, del marito e del figlio.

Al Corriere dalla Sera ha raccontato di aver sentito Tiziana Giardoni, detta Titti, la vedova del musicista: “È una cara amica e ci siamo piaciute subito quando ci siamo conosciute. Ci siamo scritte in questi giorni, è una donna distrutta. Poi in questo periodo morire da soli è terribile”.

Lo aveva sentito l’ultima volta il giorno del suo compleanno: “Aveva solo le difese immunitarie un po’ più basse, ma stava bene. Questo maledetto virus quando si insinua in un corpo leggermente fragile, è finita. E dire che lui stava così attento”. Non amava la mondanità, anzi, rammenta Emanuela, quando doveva scrivere si faceva i suoi “lockdown personali” nella casa di Dalmine, perché era “un grandissimo professionista”.

Educato, ma anche “un battutista nato. Non credo di aver mai riso tanto nella mia vita”. Tra loro ci sono sempre state amicizia, complicità e allegria. Un filo che non si è mai spezzato. Un’amicizia che ha coinvolto i rispettivi partner: “Mio marito era amicissimo di Stefano e io sono legatissima a Titti. Era assolutamente chiaro che tra noi c’era solo affetto e nulla più. Se avevi bisogno, Stefano c’era sempre. Era un preciso: al compleanno e a Natale arrivavano sempre i suoi auguri, ma non quelli copia e incolla, una frase o una battuta pensata per te. Non si dimenticava mai”.

Emanuela Folliero ha saputo della sua morte dalla telefonata di un amico: “Ma la cosa incredibile è stato il giorno prima. Stavo sistemando un armadio e ho trovato una scatoletta con dentro regalini del battesimo di mio figlio, tra cui una catenina con un ciondolo con i segni zodiacali e scritto ‘Ad Andrea, tuo Stefano’. Una catenina che non vedevo da 12 anni. Ho avuto un brivido. A Stefano piaceva tanto mio figlio Andrea. Pure mio marito che è un super razionale è rimasto colpito dalla coincidenza della catenina e l’abbiamo appesa in cucina. Certo è tutto così strano, che ancora non ci credo”.

Redazione-iGossip