Testimoni di Geova banditi in Russia: esulta la Chiesa Ortodossa

Testimoni di Geova banditi in Russia: la sentenza shock e aberrante della Corte Suprema di Mosca che ha accolto la richiesta del Ministero della Giustizia, definendo la loro organizzazione religiosa estremista e ne ha sequestrato i beni a favore dello Stato, è stata accolta con favore dal metropolita Ilarion di Volokolamsk. Il presidente del Consiglio per gli Affari Esterni della Chiesa Russa ha asserito: “La decisione di proibire i Testimoni di Geova è da considerarsi un atto positivo nella lotta contro la diffusione delle idee settarie, che non hanno nulla in comune con il cristianesimo. L’attività dei Testimoni di Geova viola le norme del codice civile“.

Chiesa Ortodossa Russa – Foto: Facebook

Per la Federazione Russa di Vladimir Putin e il Segretario di Stato patriarcale, i Testimoni di Geova sono come i terroristi dell’Isis poiché siccome non votano, non partecipano alla vita politica, non prendono parte alle cerimonie patriottiche e obiettano al servizio militare rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale.

Il 2 maggio il metropolita è intervenuto a un programma del canale Russia 24, rincarando la dose: “Si tratta di una setta totalitaria e pericolosa. Ne sono profondamente convinto, avendo avuto più di una volta la possibilità di parlare con membri fuorusciti dalla setta. I membri di quest’associazione sono pericolosi, perché si avvicinano alle persone per strada e offrono la loro letteratura, presentandosi come un gruppo cristiano. In realtà le loro attività si basano sulla manipolazione delle coscienze. Essi erodono la psiche della gente e delle famiglie”.

Fortunatamente non la pensano così i cattolici russi. Il segretario generale della Conferenza Episcopale Cattolica russa, mons. Igor Kovalevskij, ha asserito: “La situazione in Russia oggi è complessa e difficile. I cattolici nutrono serie preoccupazioni di dover affrontare, se non delle persecuzioni, per lo meno delle nuove forme di discriminazione e limitazione della nostra libertà di professare la fede. I Testimoni di Geova hanno lo stesso diritto di difendere la propria dignità nella fede di tutti gli altri cittadini. Anche se la difesa dei diritti dell’uomo non è il nostro compito principale, la Chiesa Cattolica rivendica il diritto di ciascuno alla libertà di coscienza”.

Esprimiamo piena e massima solidarietà ai membri delle congregazioni religiose russe dei Testimoni di Geova.

Redazione-iGossip