Umberto Bossi avverte Matteo Salvini: “Silvio Berlusconi mi ha offerto un posto nella sua lista”

Umberto Bossi ha lanciato un forte e chiaro messaggio al suo ex delfino Matteo Salvini in vista delle prossime elezioni politiche 2018. Dopo che è scattato il sequestro dei beni e dei conti per la maxi truffa di Umberto Bossi e Francesco Belsito ai danni del Parlamento poiché fra 2008 e 2010 chiesero e ottennero decine di milioni di rimborsi pubblici per attività politiche che si sono poi rivelate ben altro, il Senatur non molla e vuole giocare ancora un ruolo importante nel Carroccio.

Umberto Bossi con il suo ex fedelissimo, Matteo Salvini – Foto: Facebook

Alla festa della Lega Nord a Pontida, Matteo Salvini non l’ha mai nominato e non è stato neanche invitato a salire sul palco. Gli scandali, le ruberie e le inchieste nei confronti del Senatur hanno spaccato in due il Carroccio.

Al quotidiano La Stampa Bossi ha rivelato di aver ricevuto una proposta allettante dall’ex presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi: “Di certo Berlusconi l’offerta di candidarmi l’ha fatta. Ma credo che alla fine sarò candidato alle elezioni per la Lega“. In vista delle prossime elezioni politiche, Umberto Bossi crede nella reunion del centrodestra: “Io credo che si troverà l’accordo. Mi fido di Berlusconi, e non dimentico quello che ha fatto. Anche per la Lega”.

Poi si è soffermato sui referendum del Lombardo-Veneto del 22 ottobre, che hanno uno scopo ben preciso: “Per dimostrare a Roma che la Lombardia non ne può più. E per salvare la nostra economia. Solo l’anno scorso qui hanno chiuso 100 mila aziende. O teniamo i soldi dei lombardi in Lombardia e dei veneti in Veneto o si rischia che la crisi economica diventi una crisi sociale. I referendum di Lombardia e Veneto sono un modello per il Nord, poi ogni regione farà quello che vuole. Evidentemente anche a Torino ne hanno piene le scatole di dare soldi a Roma”.