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Bagno di folla per Corona: è vera Metamorfosi?

Ieri sera al cinema Odeon di Milano è stata presentata l’anteprima di Metamorfosi, il docufilm che narra il periodo della vita a cavallo tra il 2011e 2012 di Fabrizio Corona, ex paparazzo dei vip, condannato prima a scontare un periodo di detenzione per le vicende legate ai ricatti fotografici e ora inserito nella comunità di recupero Exodus di Don Mazzi. Fin dal suo trasferimento dal carcere alla comunità, Corona ha fatto parlare di sé, in quanto in cella stava vivendo un periodo di forte depressione. Le autorità hanno quindi deciso di inserire l’uomo nella comunità di recupero, una scelta che è culminata con la decisione di permettergli di presenziare alla première del docufilm, permesso accordato per qualche ora dal magistrato che si occupa delle sue vicende giudiziarie.

corona

Un bagno di folla ha accolto Corona alla presentazione del film, tanti vecchi amici, veline, persone dello spettacolo e il suo manager. L’uomo si è presentato come un ‘attore vissuto‘, ben vestito come sempre e con occhiali da vista, in compagnia del figlio Carlos che ha calorosamente abbracciato appena arrivato. Alla visione del documentario, che Corona ha seguito in prima fila seduto accanto al figlio, sono seguite delle parole dedicate al magistrato che gli ha permesso di essere presente alla proiezione. Si è trattato di un ringraziamento che poi è stato postato sui maggiori network a cui Corona ha rivelato la sua gratitudine per l’occasione concessa.

Metamorfosi racconta il cambiamento di un uomo, le fasi difficili di un passaggio da detenuto a uomo normale, con immagini che raccontano il declino dell’ex re dei paparazzi e la difficoltà del suo inserimento, fra persone che gli sono vicine e tante che ‘bollano’ la sua presenza in sala come l’ennesima mossa mediatica per aumentare le vendite del suo film.

Il manager di Corona ha affermato che Fabrizio è un uomo completamente diverso da quello dipinto nel film e lo stesso Corona ammette di esserlo, riportando una frase di sua madre che è diventata l’emblema dei suoi ultimi anni di vissuto: “Mia madre mi dice che dovevo provare un fortissimo dolore per capire. Il dolore l’ho provato ed è stato immenso”. Con queste parole Corona ha quindi apostrofato il suo pubblico e ha dichiarato di essere cambiato per il bene suo e di suo figlio. E’ vera metamorfosi? Staremo a vedere, intanto il film è sbarcato nelle sale e si propone come un documentario sul recupero, sulla forza di volontà, che dipinge uno dei personaggi più controversi dell’Italia dei nostri tempi.