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Belen e Stefano fanno pace: volano alle Maldive

belen e stefano

Dopo le voci su una possibile crisi tra Belen e Stefano, ecco che la coppia vola alle Maldive. Avvistati da alcuni fans in procinto di prendere l’aereo (con foto prontamente inviate attraverso social a Selvaggia Lucarelli), adesso la Rodriguez e De Martino sono felici e si rilassano alle Maldive. L’ombra della crisi altro non era che un banale litigio, cosa che capita in tutte le famiglie del resto.

La Lucarelli ha immediatamente reso disponibili le immagini, ma anche Belen e Stefano non hanno tardato a postare sui social le immagini della loro vacanza da sogni.

Non sono però mancate alcune critiche a Stefano, il quale, dopo aver alloggiato in un albergo a 5 stelle (incontrandosi con la moglie come due fidanzatini), adesso si rilassa sulle spiagge di una meravigliosa isola. Le critiche lo hanno in pratica accusato di essere un “mantenuto” e “principe consorte” della bella show girl argentina.

Selvaggia Lucarelli ha cinguettato “Ma io volevo capì: come se la paga la pausa di riflessione al Bulgari che costa 550 euro a notte Stefano De Martino che non lavora dal ’58?” Anche Signorini (durante un’intervista della Lucarelli) ha risposto al quesito su come De Martino si pagasse la stanza. Ecco cosa ha detto: “Gliela pagherà lei! Del resto pare che tra i motivi di contrasto tra lui e la madre di Belen ci siano i numerosi benefit a favore di Stefano…”

Inutile dire che Stefano non ha preso bene queste accuse poco carine nei suoi confronti e, mentre si preparava a raggiungere la località turistica, ecco che risponde:

Non ho mai ceduto alla tentazione di scrivere per rispondere alle mille provocazioni che ho ricevuto in questi anni, ma stavolta è diverso.[…] Incassare ogni volta, per non dare soddisfazione al pettegolo di turno, rischia di farmi implodere ed io nella vita ho sempre scelto di esplodere, senza pensare alle conseguenze e fino ad ora non me ne sono mai pentito. […] 

Mi riferisco alle ultime dichiarazioni rilasciate sul mio conto […]Mi affibbiano il ruolo di principe consorte, di mantenuto, del ballerino sprovveduto che non sa bene come mai si sia ritrovato nel paese dei balocchi, bene cari miei sappiate che fin qui ci sono arrivato con i miei piedi e con il cuore che ho messo in tutto quello che ho fatto, a partire dal mio primo lavoro all’età di 14 anni, ho sempre faticato per la mia realizzazione personale senza chiedere nulla a nessuno, tenendo ben a mente i codici che fanno parte della mia educazione, quei codici che insultate ogni qual volta vi fermate alle apparenze giudicandomi come un poveraccio […]

Sappiate che queste cose ad un uomo, degno di essere chiamato tale, feriscono nell’orgoglio specie se si fa il mazzo dal primo giorno in cui è venuto al mondo. Perché cari miei non sono nato con la camicia, ma ho dovuto lavorare e comprarla con i miei soldi quella camicia che oggi abbino ad abiti su misura e scarpe stringate ed anche se non sono più le mie vecchie Nike che ripulivo ogni giorno con lo spazzolino, i piedi dentro son sempre gli stessi, quelli che mi hanno portato fin qui e quelli con i quali oggi pesto le vostre insulse parole superficiali ed insensate”.