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Bob Geldof “E’ colpa mia se Peaches è morta”

peache

Il noto cantante Bob Geldof ha rilasciato per la prima volta un’intervista in televisione dopo la morte improvvisa delle figlia Peaches, uccisa da un overdose di eroina che l’ha portata via a soli 27 anni. Intervistato dal giornalista del canale britannico ITV, Bob Geldof ha raccontato di non trovare più pace da quando sua figlia è morta e di sentirsi terribilmente in colpa.

Bob Geldof si sente in colpa per la morte di Peaches

Il noto cantante 63enne ha raccontato “Ti prendi la colpa. Sei il padre, quindi sei responsabile” ha raccontato Bob Geldof “Chiaramente, ti senti di aver fallito. Per qualsiasi genitore all’ascolto con un figlio morto…continui a pensarci, ancora, ancora e ancora, a tornare indietro. Ci ripensi. Cosa avresti potuto fare? Fai quanto puoi”.

Bob Geldof conosceva i problemi di droga di Peaches

Bob Geldof ha poi raccontato che era già a conoscenza dei problemi con le droghe che aveva sempre avuto sua figlia. Secondo Bob Geldof i disagi della giovane sarebbero stati causati dal trauma subito dalla morte della giovanissima madre Paula Yates, nel 2000. Anche la donna morì per un’overdose di eroina e i continui attacchi dei tabloid avrebbero destabilizzato Peaches. “Peaches sapeva come doveva essere vissuta la vita e, Dio la benedica, ci ha provato a lungo ad arrivarci. Ma non ce l’ha fatta”.

Per il vecchio Bob, l’ancora di salvezza rimane la musica, compagna di sempre.

Riesco ad essere un altro. È letteralmente catartico. Due ore di concerto e sono sfinito. Ti svuota, in tutti i sensi. Sul palco mi perdo ed è un breve momemnto di tregua.