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Bono degli U2 e Michael Moore attaccano Matteo Salvini: “È come il Diavolo”

Bono degli U2 e Michael Moore hanno attaccato duramente il vicepremier e ministro degli Interni del Governo italiano, Matteo Salvini. Durante l’ultimo dei quattro concerti della band irlandese al Mediolanum Forum di Milano, il frontman della rock band U2 ha paragonato il leader della Lega al Diavolo, accostandolo agli altri esponenti delle destre europee.

Bono, Matteo Salvini e Michael Moore – Foto: Facebook

Bono paragona Salvini al Diavolo

Durante lo show il celebre e amatissimo cantante e attivista irlandese ha interpretato un personaggio satanico ribattezzato MacPhisto.

“La mia gente sta arrivando in Europa”, ha detto Bono mentre vestiva i panni del Demonio. Ha poi elencato alcuni dei movimenti di destra come i Democratici svedesi di Jimmie Akesson e ha fatto poi un’allusione al primo ministro ungherese Viktor Orban e al Front National francese.

“Per l’Italia il mio consiglio è Matteo Salvini“, ha affermato Bono in versione Diavolo. “Quando sembra che stai risolvendo un problema è come se tu lo stessi risolvendo”, ha aggiunto la rockstar. “Ricordatevi, hanno tanti nomi ma hanno sempre la stessa faccia, la mia”, con riferimento al proprio volto mascherato da Diavolo.

Moore accusa Salvini di essere bigotto e razzista

Il vincitore dell’Oscar al miglior documentario con Bowling a Columbine (2003) e della Palma d’oro al Festival di Cannes con Fahrenheit 9/11 (2004) si è scatenato contro Matteo Salvini, Donald Trump e la sinistra italiana e americana durante l’incontro con il pubblico alla Festa del Cinema di Roma.

Salvini? Un razzista e un bigotto – ha asserito Moore -. Dovete smetterla di essere gentili con lui e chiamarlo col suo nome. Non gli piacciono i matrimoni gay? Gli consiglio di non sposarsi con uno del suo sesso e di lasciare liberi gli altri. Pensi agli affari suoi”. Il famoso regista, sceneggiatore e attore americano ha poi fatto un’analisi del sistema politico italiano: “Sono in Italia da 5 giorni e ho visto molta tv italiana. Qui da voi la gente sembra divertirsi con Salvini e Di Maio. Non c’è niente di divertente… è colpa di una sinistra che lo ha permesso. I vostri liberal, come i nostri, si sforzano di essere non troppo socialisti, non troppo di sinistra, praticamente la linea è: ‘Non sappiamo bene cosa siamo, però votateci!”.

Il produttore cinematografico e autore televisivo statunitense ha poi criticato Barack Obama e la sinistra americana per l’avvento di Donald Trump alla Casa Bianca: “Mi dicevano: la gente è troppo intelligente per votarlo. La gente non è troppo intelligente, se vieni da tre decenni in cui hai raso al suolo le scuole, se fai pagare 150mila dollari per una laurea, se chiudi le biblioteche e consenti la concentrazione proprietaria dei media. Così si rincretinisce una nazione, e si sfrutta l’ignoranza per governare. Se abbandonano i loro valori la gente li abbandona, non li rispetta più”.

Durissimo anche contro la sinistra italiana. “La vostra sinistra deve decidere cosa vuole essere – ha spiegato Michael Moore -, perché nelle democrazie non esiste un sistema di autocorrezione automatica, come nelle automobili. Il fascismo del 21° secolo si presenterà con una faccia sorridente e uno show televisivo”.