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Cecilia Zagarrigo confessa: “Tornavo a casa in lacrime per Carlo Pietropoli”

Cecilia Zagarrigo è davvero avvilita e amareggiata. Ha avuto una brutta discussione con Carlo e ha deciso di lasciare lo studio. La torinese spera che, questa volta, sia il tronista a fare il primo passo.

Intervistata dal settimanale ufficiale del dating show, la corteggiatrice del trono classico ha espresso tutto il suo disappunto: “Non posso dire di stare bene e di essere serena. Questo programma riesce a scatenare un mix di emozioni che difficilmente le persone possono comprendere. Mi sto rendendo conto di quanto il mio umore dipenda da come vanno le cose con Carlo. E, devo dire la verità, che sono settimane che torno a casa nervosa e amareggiata […] Ci sono mattine in cui mi sveglio e dico ‘se ci pensi così tanto, se lo immagini nella tua vita, se ti fa così tanto arrabbiare con la stessa intensità con cui ti fa venire voglia di chiarirci, allora continua, vai avanti, a costo di sbatterci la testa’. Altri giorni sono demoralizzata, mi viene da buttare tutto all’aria. Ho pensieri contrastanti e non sono sempre lucida”.

Nonostante tutto lei continua a credere in un futuro con Carlo: “Ho vissuto sensazioni positive con lui. Ci sono state settimane in cui avevo lo sguardo luminoso e mi sentivo protetta e desiderata, qualcosa che non provavo da tempo. In quei momenti ho iniziato a immaginare Carlo nella mia vita, a casa mia, nelle mie giornate. Da quando abbiamo iniziato a discutere, mi è capitato spesso di tornare a casa tra le lacrime e non stavo cosi per qualcuno da tanto. Questo certamente mi ha fatto capire tanto di ciò che sentivo per lui. Uso il tempo al passato perché a oggi non so più descrivere cosa provo per lui”.

Per poi aggiungere: “Quando ho abbandonato lo studio l’ho fatto cercando prima di capire perché lui avesse certi pensieri negativi su di me. La Cecilia istintiva non avrebbe mai permesso a nessuno di dire certe cose sul suo conto e non sarebbe mai rimasta in studio così a lungo non sentendosi voluta abbastanza. Ho avuto una reazione a scoppio ritardato, perché in quel momento ero interdetta e vedevo uno sguardo assente sul viso Carlo”.

Poi ha sottolineato: “Mi sono sentita persa e l’unica cosa che volevo fare era tornare a casa, l’unico posto in cui mi sento protetta. Ora non l’ho voluto cercare, nonostante passi le mie giornate a pensarlo. Vorrei sentirmi capita, voluta, per certe cose sul suo conto e non sa una volta importante: sono curiosa di capire se verrà a cercarmi. Se potessi riavvolgere il nastro sarei diversa: avrei cercato uno scontro immediato in camerino e avrei riversato su di lui tutta la rabbia che mi avevano suscitato le sue parole […] Nonostante il mio stato d’animo, ho estremamente paura di perderlo. Non voglio pensare di essermi illusa, non posso immaginare di aver vissuto certe sensazioni da sola”.

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