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Correttore in crema: come sceglierlo e applicarlo

Il correttore in crema è il più utilizzato della gamma in quanto promette di annullare discromie e imperfezioni dal viso in modo semplice e veloce. Scopriamolo meglio!

Correttore formulazione crema- foto hausplanen.club

La scelta di questo cosmetico che si trova solitamente in piccoli vasetti, ma anche in altri formati, rispetto a un correttore compatto deve prendere in considerazioni vari aspetti, dalle caratteristiche della formulazione alle modalità di applicazione.

Caratteristiche del correttore in crema

Prima di acquistare un correttore in crema, è bene conoscere le caratteristiche del cosmetico in modo da capire se è la formulazione adatta alle proprie esigenze:

  • Consistenza – Questo tipo di correttore riserva una formulazione in crema, a metà strada tra il liquido e il pastoso.
  • Effetto – L’effetto del correttore può dipendere dal tipo di formulazione, da quella classica diretta a compattare la pelle a quella colorata che minimizza inestetismi più o meno evidenti.
  • Coprenza – Il fattore può essere modulato in base alle specifiche necessità, ma in linea generale riserva una coprenza medio-alta.

I formati del correttore in crema

Anche se il correttore in crema si presenta generalmente in piccoli vasetti, non è detto che sia l’unico formato disponibile sul mercato:

  • Vasetti – Il correttore è posto in un vasetto e viene venduto con una palettina pensata per poter prelevare il prodotto senza contaminare l’interno con le dita e altri cosmetici.
  • Applicatore – Questo tipo di correttore somiglia agli astucci che si usano per il gloss, ma contiene un correttore in crema che può essere applicato mediante l’apposito applicatore.
  • Cialdine – Il correttore a cialdine, pur sembrando compatto, conserva una consistenza cremosa che promette un’ottima coprenza.
  • Tubetto – Il cosmetico può presentarsi all’interno di tubetti, proprio come accade per i fondotinta in crema.

Applicazione del correttore in crema

Il correttore in crema può essere applicato con le dita, la spugnetta, l’apposito pennello oppure l’applicatore in dotazione.

La cosa fondamentale è stendere il correttore sfumandolo per bene, a prescindere dalla sua consistenza. Basta stendere una piccola dose di correttore sull’area sotto gli occhi andando anche fuori dai bordi e applicare un altro po’ di prodotto con un applicatore o un pennellino nella zona che ha bisogno di maggiore coprenza.

Chiaramente è possibile saltare il primo passaggio se si decide di applicare il correttore dopo il fondotinta in quanto il cosmetico crea una base perfetta.

Dopo l’applicazione del correttore, però, occorre fissare il tutto con un velo di cipria in modo da far durare il trucco più a lungo, meglio ancora se si usa un pennello morbido da sfumatura a setole larghe e si applica con leggeri movimenti.

Quando il correttore diventa pastoso …

Non è raro che il correttore in crema, dopo diverse applicazioni, si riveli più pastoso e più difficile da sfumare. Cosa fare?

In questo caso è preferibile stendere una crema prima dell’applicazione oppure mescolare il correttore con il primer o la crema contorno occhi.