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Dario Argento parla del rapporto altalenante con la figlia Asia

Dario Argento ha parlato del rapporto altalenante con la figlia Asia durante un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera. La famosa attrice, opinionista e personaggio tv ha rivelato nel suo libro che quando aspettava la figlia AnnaLou dal suo ex compagno, Marco Castoldi in arte Morgan, non si parlavano.

Asia Argento con il padre Dario – Foto: Instagram

Il celebre divo del cinema horror italiano ha spiegato al Corsera: «Ricordo che litigammo quando non fece Il cartaio. È un rapporto ondivago ma negli anni ci vogliamo sempre più bene. Siamo simili, due irregolari fuori del sistema».

Il papà vip di Asia, Dario Argento, ha compiuto 80 anni, ma non se li sente affatto: «Non me li sento. I registi vivono a lungo, guarda Polanski. Sono dipendente dalla solitudine e non mi sono ammorbidito. Se ho paura di morire? Per ora no. Ho temuto a lungo di essere ucciso nel sonno. Con la mia parte oscura ho un dialogo costante».

Poi ha parlato del suo ruolo in Vortex: «Mi riporta al mio primo mestiere. A 20 anni facevo il critico a Paese Sera – ha raccontato Argento al Corriere della Sera -. Mi piaceva Hitchcock e i film western, John Ford, John Wayne, non era facile in un giornale comunista. Una volta scrissi di musica e non fui tenero con Mina, il capo mi chiese di ammorbidire i toni. Quando andai a intervistare Alberto Sordi, sul set di Scusi, lei è favorevole o contrario?, mi fissò, fece una smorfia al suo aiuto e disse: che dici, può andare? Non capivo. Bello mio, mi spiegò col suo vocione, t’abbiamo appena scritturato. Mi diede il ruolo da chierichetto improbabile».

Quale voto si dà come attore? Il celebre regista Dario Argento ha spiegato: «Non arrivo a dieci film. Però, dirigendo gli attori, mi considero bravo. Ho un vezzo: quando nei miei film si vedono le mani dell’assassino, sono le mie, un cameo feticista».