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Elezioni politiche 2018: il M5S candida Emilio Carelli, Gianluigi Paragone, Elio Lannutti e Gregorio De Falco

Elezioni politiche 2018: ultime news e aggiornamenti. Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo ha presentato alcuni dei candidati illustri in vista della decisiva e importante sfida elettorale del 4 marzo 2018: il fondatore di Tgcom, TG5 e Skytg24 Emilio Carelli, il giornalista Gianluigi Paragone, il presidente dell’Adusbef Elio Lannutti, il comandante Gregorio De Falco e il presidente del Forum italiano delle disabilità Vincenzo Zoccano.

Emilio Carelli – Foto: Facebook

I sondaggi elettorali premiano il Movimento 5 Stelle. In questi mesi sono tanti i vip del jet set italiano e della società civile che si stanno schierando (endorsement) a favore del movimento di Beppe Grillo.

Diversi personaggi di spicco della società civile sono scesi in campo come capilista esterni del Movimento 5 Stelle. Luigi Di Maio del M5S durante la kermesse di Pescara ha spiegato che questi 5 candidati illustri saranno affiancati da 300 persone che, nelle sfide dirette, “faranno tremare i polsi ai nostri avversari”. Il vicepresidente della Camera dei Deputati ha sottolineato: “Se oggi siamo la prima forza politica del Paese è perché in questi anni quelli che hanno governato non hanno mai messo il cuore, l’umanità nelle scelte che facevano. Dovete sapere che in questi giorni alcuni dei nomi dei collegi uninominali che conoscerete la settimana prossima sono stati contattati da leader dei partiti italiani per dire: Ti prego non ti candidare con loro, ci rovini! Sta succedendo questo”.

Il candidato pentastellato alla presidenza del Consiglio dei ministri ha poi sottolineato: “I cittadini italiani nei prossimi 40 giorni dovranno sopravvivere a un bombardamento di slogan. Ma noi dobbiamo dire che non devono valutare le forze italiane sulla base degli slogan di questi giorni, ma su quello che hanno fatto negli ultimi 20 anni. Non sono gli slogan che fanno la differenza – ha continuato il leader del M5S -, ma è la credibilità e noi arriviamo qui dopo cinque anni in Parlamento con la credibilità che serve a una forza politica che ha fatto quello che diceva avrebbe fatto”.