Emma Marrone affossa i politici omofobi: “Assurdo che dei ministri parlino dell’omosessualità come fosse una malattia”

Emma Marrone ha affossato i politici omofobi durante l’ultima puntata del programma tv  La mia passione, programma ideato e condotto da Marco Marra su Rai 3. La vincitrice di Amici di Maria De Filippi e del Festival di Sanremo ha dichiarato che trova assurdo che dei ministri parlino dell’omosessualità come fosse una malattia. In questi mesi il discusso e chiacchieratissimo ministro della Famiglia del Governo attuale, Lorenzo Fontana, è finito spesso al centro di aspre e durissime polemiche per le sue durissime prese di posizione contro le famiglie gay, unioni civili e aborto.

La cantante salentina Emma Marrone è stata molto chiara e diretta: “Sono cresciuta in una famiglia in cui i miei mi hanno sempre detto, che tu torni a casa con un uomo o con una donna per noi non fa differenza, a noi importa se tu torni a casa felice. Purtroppo non tutti i ragazzi hanno la fortuna di crescere in famiglie così umane, così aperte, così sensibili, e di larghe vedute”.

La co-conduttrice del Festival di Sanremo 2015 e direttrice artistica della squadra bianca di Amici 2016 e 2017 ha poi continuato: “Porto avanti le mie battaglie per loro, per tutte le persone che non hanno la possibilità di esprimersi, di dire quello che pensano e tirare fuori la sofferenza in una società che non li sta aiutando. Perché trovo assurdo che anche determinati ministri parlino dell’omosessualità come se fosse un problema, una malattia da sconfiggere. Credo che sia aberrante, anacronistico, mortificante per la nostra società, per l’essere umano in generale”.

Emma Marrone ha poi concluso con un altro bellissimo e significativo messaggio: “Il mio palco a volte diventa un momento da ‘comizio’. Perché è l’unico momento in cui davanti a me c’è una grande platea senza filtri, schermi, per parlare al mio pubblico giovane e dire ‘siate coraggiosi e tenete duro’ perché le cose prima o poi dovranno cambiare”.