Quantcast

Erica Iodice: le caratteristiche della nuova collezione primavera-estate 2020

Erica Iodice Milano punta sulla contaminazione fra due mondi, ovvero l’alta moda e il prêt-à-porter, per la nuova collezione primavera-estate 2020, generando un dialogo tra le differenti peculiarità dell’uno e dell’altro con lo scopo di creare un perfetto esempio di daily couture.

Se da un lato abbiamo volumi generosi e strutture ricercate, forme forti e decise accompagnate da altre più soavi e dolci, dall’altro abbiamo la portabilità di abiti che si prestano a differenti occasioni d’uso e ad essere indossati con eleganza ed audacia nel contesto urbano.

Focus della collezione sono le maniche a sbuffo e molto voluminose, che richiamano con le loro geometrie le silhouette degli anni ’80. Le lunghezze alternano fra il long degli abiti da sera fino alla midi e mini di gonne e shorts. Sono abiti pensati per una donna che esprime una certa voglia di evadere dalla routine di tutti i giorni, voglia di mettersi in gioco, di rischiare, di fare nuove conoscenze, ma senza dover mai rinunciare alla propria femminilità e all’eleganza.

Come sempre gli abiti sono realizzati interamente in Italia, nel rispetto dell’antica tradizione sartoriale, sfruttando i migliori tessuti italiani. La palette colori è delicata ma allo stesso tempo vibrante e contrastante. Ai tenui turchesi si alternano i decisi arancioni, fino a tonalità di rosa. A spezzare la palette è il nero di maxi paillettes che creano la texture di mini e long dress. Il contrasto e la contaminazione, che pervadono tutta la collezione, vengono ripresi ed enfatizzati nella campagna pubblicitaria che vede gli abiti immersi in un contesto urbano, moderno e dinamico, in cui le modelle vivono una situazione spensierata ed edonistica, generando cosi un intrigante contrasto fra l’eleganza degli abiti e un’attitude trasgressiva.