Quantcast

Fabrizio Frizzi: alla camera ardente gente comune e vip in fila

Puntuale alle ore 10 di questa mattina è stata aperta la camera ardente di Fabrizio Frizzi, il celebre conduttore morto lunedì a Roma all’età di 60 anni. Centinaia le persone in fila sin dalle prime ore del mattino che hanno deciso di salutare Frizzi presso la sede Rai di Viale Mazzini.

Molti gli amici vip che hanno confortato sua moglie Carlotta Mantovan: c’erano Rosario e Beppe Fiorello, Flavio Insinna, il direttore generale della Rai Mario Orfeo, il direttore di ‘Repubblica’ Mario Calabresi, l’amico e neodeputato pentastellato Emilio Carelli, gli attori Alessandro Haber e Bianca Guaccero. Ieri sono andati a trovare Fabrizio, Rita Dalla Chiesa, Michele Guardì e Barbara di Palma.

Tra gli altri sono arrivati in Rai il presidente del Coni Giovanni Malagò e Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fondazione Telethon alla quale Fabrizio Frizzi ha dato tanto in vita.

Accanto al feretro c’è il fratello di Fabrizio Frizzi, Fabio. Con la gente comune si è messa in fila anche il ministro uscente Marianna Madia, che all’uscita dalla camera ardente non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

E’ arrivato anche Bruno Vespa che ha definito Frizzi “indimenticabile”. E poi ancora Andy Luotto, Riccardo Rossi, e Stefano D’Orazio dei Pooh. Giulio Scarpati ha voluto sottolineare come Frizzi fosse “una persona buona, un uomo perbene”.