Quantcast

Facebook nella bufera: spuntano legami con il Russiagate

Facebook nella bufera: spuntano legami con il Russiagate. Secondo la Abc, esperti digitali che hanno lavorato per la campagna del presidente degli Stati Uniti d’America hanno già avuto incontri con il team dello speciale procuratore Robert Mueller che, lo scorso dicembre, aveva richiesto di analizzare le email dei dipendenti di Cambridge Analytica che lavoravano per Donald Trump.

Mark Zuckerberg – Foto: Facebook

Gli uomini di Mueller hanno sentito alcuni ex manager della campagna del tycoon per capire come hanno acquisito i dati e come li hanno utilizzati soprattutto negli Stati in cui l’esito delle elezioni presidenziali americane del 2016 era più incerto.

Secondo il quotidiano britannico The Guardian, nel 2011 Facebook trasmise al ricercatore Aleksandr Kogan, l?uomo al centro dello scandalo nonché figlio d’immigrati della Moldavia sovietica, dati aggregati su ben 57 miliardi di “connessioni” sul social network oltre al fatto di aver passato dati di 50 milioni di utenti alla società di consulenza Cambridge Analytica, che li avrebbe utilizzati per propaganda politica.

Secondo Jonathan Albright, research director del Tow Center for Digital Journalism, “non è comune che Facebook condivida una simile mole di dati”: dunque si tratta del segno d’uno stretto rapporto di “partnership di fiducia con Aleksandr Kogan/Spectre”.

Uno scandalo internazionale che ha seriamente minato la credibilità del più potente e famoso social network al mondo.