Quantcast

Ferdinando Imposimato è morto a 81 anni: addio al valoroso giudice protagonista della storia d’Italia

Ferdinando Imposimato è morto all’età di 81 anni al Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato d’urgenza il 31 dicembre nel reparto di rianimazione a causa dell’aggravarsi di una lunga malattia. I funerali del valoroso e illustre magistrato e avvocato italiano, nonché presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, si svolgeranno domani alle 14 nella chiesa Mater Ecclesiae, nel quartiere romano del Torrino.

Ferdinando Imposimato – Foto: Facebook

Durante la sua gloriosa carriera di giudice, si era occupato del rapimento di Aldo Moro del 1978, dell’attentato a papa Giovanni Paolo II del 1981, dell’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione.

Uno dei più importanti e autorevoli giudici istruttori e magistrati della storia repubblicana italiana era stato eletto al Senato come indipendente di sinistra nelle liste del Pci nel 1987, mentre, nel 1992 era stato eletto alla Camera dei Deputati e poi nel 1994 nuovamente al Senato.

Non ha mai risparmiato critiche anche feroci ai poteri dello stato italiano, da ultime quelle al presidente emerito Giorgio Napolitano proprio negli ultimi giorni del 2017.

Sulla sua pagina Facebook è apparso il seguente messaggio, dopo l’annuncio della sua morte: «Il Giudice delle mille battaglie per la legalità, per la giustizia e la difesa dei valori costituzionali nonché per la tutela dei più deboli e la salvaguardia dell’ambiente, si è spento circondato dall’amore infinito dei suoi cari, fino all’ultimo momento si è battuto per i suoi ideali e per una Italia migliore».

La presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini lo ricorda come “uomo di legge e parlamentare che ha dedicato la sua vita alla lotta contro terrorismo e criminalità organizzata”.

Dopo le dimissioni di Giorgio Napolitano e prima dell’elezione di Sergio Mattarella, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo l’aveva candidato come capo dello Stato. Il M5S di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista ha espresso cordoglio, vicinanza ai famigliari e dolore per la scomparsa del grande giudice e avvocato campano: «Con Ferdinando Imposimato non sparisce soltanto un magistrato integerrimo e un grande giurista. Ma va via anche una persona splendida, di grande umanità e sensibilità. Per tutto il M5S sono momenti di enorme dolore, perché Imposimato ha rappresentato una luce vivida, una guida sicura sul percorso che abbiamo da anni intrapreso nella lotta alla corruzione, al malaffare e alle mafie. Esprimiamo il nostro cordoglio più profondo e la vicinanza ai suoi familiari. Grande tristezza per la sua scomparsa, magistrato simbolo della lotta alle mafie e alla corruzione, uomo che ha sempre combattuto per la giustizia. Ci mancherà tanto».

R.i.p. Imposimato.