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Fiore Manni fa coming out: “Per 12 anni ho amato una donna, ma in tv mi dissero di non dirlo”

Fiore Manni ha fatto coming out mediante un video. La 32enne conduttrice televisiva, artista e scrittrice romana ha deciso di parlare dopo molti anni di silenzio e paura. La nota conduttrice di programmi tv per bambini ha dichiarato: “Da tantissimo tempo che volevo fare coming out ma ho sempre rimandato perché non mi sentivo pronta e avevo paura di farlo, avevo paura delle conseguenze di un mio possibile coming out non tanto nella mia vita privata, ma soprattutto delle ripercussioni del coming out nella mia sfera lavorativa perché lavoravo nel mondo dell’infanzia”.

“L’ho tenuta nascosta dai social nascondendomi io stessa dietro al mio diritto di privacy – ha spiegato – Sono stata con questa ragazza per 12 anni ed è diventata anche mia moglie“. Ora non stanno più insieme. Da tre anni è fidanzata con Michele.

“Ora che mi ritrovo in una relazione che la società accetta – ha detto Fiore – mi rendo conto di tutto ciò che mi è mancato e che non ho avuto nella mia precedente relazione. Ho iniziato a vivere male la mia situazione quando ho iniziato a lavorare in televisione. Ricordo come fosse ieri una delle primissime riunione in redazione. Mi chiesero se avessi il fidanzatino, ho detto di no, rispondendo che però avevo una fidanzatina. Ma ho immediatamente capito che avevo fatto un passo falso – ha raccontato – A fine riunione mi dissero che per loro non c’era problema ma non dovevo dirlo a nessuno. Per anni furono in tanti a dirmi che erano contenti che stessi con la mia ragazza, ma che era meglio non lo dicessi a nessuno. Se per loro era davvero così ok perché ho dovuto mentire così a lungo? La verità è che avevano paura anche loro per il loro lavoro”.

Per poi concludere: “Mi sento davvero una grandissima codarda a fare coming out ora che sto con Michele. Però ora è il momento giusto di farlo. Sono stata molto arrabbiata con i miei ex datori di lavoro. Ma ora non lo sono più e non sono qui per accusare nessuno. Per tutte le persone della comunità Lgbtq+ le cose sono difficili ora, immaginatevi 10 anni fa nel mondo della tv e dell’intrattenimento per l’infanzia”.