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Il freddo artico non da tregua, scuole chiuse e danni al Sud

Il freddo artico tiene ancora sotto scacco l’Italia. Una nuova perturbazione è arrivata sulla penisola, colpendo tanto il centro-sud quando il nord. Il peggioramento delle condizioni climatiche ha spinto la Protezione civile a lanciare lo stato di allerta in diverse regioni: Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Basilicata e Campania.

Ondata artica, disagi al sud- fonte ottopagine.it

L’Altopiano di Asiago ha conquistato il record delle notti più fredde degli ultimi tempi con i suoi -31,8 gradi registrati nella stazione meteo di Dolina Campoluzzo, la località isolata dove abitualmente vengono rilevate temperature davvero ‘estreme’.

Forti raffiche di vento, improvvise burrasche e nevicate a bassa quota hanno costretto a innalzare l’attenzione. Nelle zone colpite dal maltempo è scattato il divieto temporaneo per i mezzi pesanti su diversi tratti delle autostrade A14, A24 e A25, consentendo l’accesso solo ai mezzi leggeri dotati di catene già montate o gomme termiche.

La situazione a sud è ancora più preoccupante. Le strade impraticabili e i danni causati dalle intemperie hanno isolato alcuni comuni in Campania e Irpinia. In piena emergenza, alcune amministrazioni comunali hanno emesso le ordinanza per la chiusura degli istituti scolastici, almeno finché la situazione non tornerà gestibile.

Lo stesso ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, rispondendo alle domande dei giornalisti a Salerno sulla emergenza freddo vissuta dagli studenti di diverse regioni d’Italia, ha dichiarato: “I ragazzi e le ragazze devono stare al caldo e bene a scuola e abbiamo subito fatto una circolare ai nostri direttori regionali perché facessero immediatamente una verifica delle tipologie ordinarie, in realtà straordinarie, di funzionamento delle scuole, perché sei hai le caldaie rotte i ragazzi e le ragazze stanno al freddo, è inaccettabile, così come su altri aspetti delle scuole. Con questa ricognizione che abbiamo chiesto a stretto giro una verifica”.

Nonostante la preoccupazione del ministro Fedeli, diverse scuole da nord a sud restano al gelo. A Roma, gli studenti dell’Istituto Giorgi sono stati mandati a casa a causa della caldaia rotta. Per evitare tali disagi, in Sicilia tutte le scuole di ogni ordine e grado, rimarranno chiuse fino a quando i Genieri dell’Esercito non riusciranno a rimuovere i cumuli di neve e non sarà possibile tornare alla normalità.

Le previsioni meteo di oggi 17 gennaio 2017 non fanno ben sperare. Se le nevicate in pianura e a bassa quota con temperature in calo e massime comprese tra 3 e 8 gradi continueranno sia a nord che al centro, al sud il tempo sarà prevalentemente nuvoloso con piogge sparse e qualche temporale sulle coste.

Oltre a notevoli problemi e disagi, il maltempo sta creando enormi problemi a agricoltura ed economia del Paese, soprattutto al centro-sud. In una nota di Coldiretti si spiega come “Gli effetti del maltempo rischiano di protrarsi nel tempo per i danni strutturali causati alle piante da frutto a causa del peso della neve”. E nonostante le consegne degli ortaggi invernali a negozi, mercati e centri commerciali siano state facilitate, il maltempo ha falcidiato i raccolti di ortaggi delle regioni del centro sud ed ostacolato i trasporti dei prodotti che si sono salvati dal gelo, dalla neve e dalle grandinate.