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George Michael, la vita e l’eredità di una popstar “fragile”

La morte di George Michael ha sconvolto il mondo della musica e non solo. Il cantante britannico, venuto a mancare a soli 53 anni, si aggiunge al triste elenco dei grandi nomi di quest’anno, uomini che hanno ispirato intere generazioni di giovani e artisti.

George Michael- fonte tgcon24.mediaset.it

La vita di George Michael è stata costellata da abusi ed eccessi: droga, diversi incidenti, depressione, un travagliato coming out e un compagno morto di Aids. Il cantante inglese è arrivato al pubblico con prepotenza sia per il suo talento che per la sua vita privata.

Le dimostrazioni di affetto dopo il lutto hanno lasciato spazio ben presto a diverse ipotesi su la causa della morte del cantante. La stampa inglese ipotizza che la dipendenza da eroina sia la causa della morte della popstar, un’ipotesi che trova credito nelle vecchie dipendenze da droghe e medicinali che George Michael avrebbe vissuto in passato.

La famiglia e gli amici di George sono stati toccati dal tributo e dall’incredibile affetto dimostrato, schivando le voci riguardanti la sua morte: “Al contrario di quanto scritto da alcune testate, non ci sono circostanze sospette intorno alla sua morte, e dal profondo del nostro cuore ringraziamo quelli che, giustamente, hanno scelto di celebrare la sua vita e la sua eredità artistica in queste ore di sofferenza”.

E mentre si aspetta di conoscere la verità sulla morte di George Michael, i riflettori si spostano sull’eredità, ben 123 milioni di euro. Non avendo figli biologici, probabilmente una parte della sua fortuna andrà alle due sorelle maggiori e al compagno Fadi Fawaz, a cui era legato dal 2012. Nelle ultime ore si fa strada l’ipotesi che tra gli eredi ci siano anche i figli dei suoi più cari amici, primo fra tutti James Kennedy Georgiou, figlio di un amico d’infanzia dell’artista e star del reality americano Vanderpump Rules.