A Manchester in tutti i modi, anche in auto

Marek Hamsik, uno dei componenti della gioielleria di De Laurentis a caccia del City.
Manchester
invasa dai napoletani. Si fa per dire, ovviamente, ma saranno  2706 i partenopei che arriveranno nella città inglese, tanti quanti i biglietti messi a disposizione della tifoseria napoletana.
E in Inghilterra si arriva in tanti modo. Molti prenderanno l’aereo, ovviamente, altri ancora il treno, ma ci sono i coraggiosi, o forse sarebbe meglio definirli innamorati, che si sobbarcheranno un  viaggio in auto senza fine pur ti poter stare vicino alla loro squadra del cuore.

Riuscire a muovere tante persone, in un periodo di crisi oltretutto, è un miracolo che solo i napoletani riescono a fare. Napoli è la città dei miracoli, e pensare che gli vogliono togliere anche  la festa di San Gennaro, e il miracolo lo potrebbero fare anche i ragazzi di Mazzarri, anche se per questo sarebbe meglio avere al seguito anche San Gennaro in persona. Ma nel calcio, non si sa mai cosa può succedere.
Il City parte certamente con i favori del pronostico, ma visti anche i tanti milioni spesi dallo sceicco, si troverà nella condizione di dover vincere ad ogni costo, visto che nel girone c’è anche quel Bayern Monaco  che fa tanta paura a tutti, e quindi, giocare sotto pressione non fa mai bene a nessuno.

Nella condizione esattamente contraria si trova il Napoli che va in Inghilterra per giocarsela, succeda quel che succeda, con quel pizzico di spregiudicatezza e incoscienza che, spesso, sono in grado di determinare anche i grandi risultati. E poi, non è mica detto, se il Milan ha avuto mucha suerte, nulla vieta che il Napoli non possa avere much luck.

Ma a parte quello che potrebbe essere chiamato anche il fattore C, il Napoli se saprà affrontare i più ricchi avversari con la giusta consapevolezza dei propri mezzi e con la concentrazione necessaria, potrebbe anche portare a casa un risultato, diciamo, interessante.

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