Bobo Vieri racconta la sua vita da bomber con le donne

Bobo Vieri vive da diversi anni a Miami. Di recente ha fatto affari milionari con Paolo Maldini a New York. Lavora come opinionista e commentatore sportivo per la più grossa emittente televisiva a livello sportivo in America, Bein Sports, e in vista dell’uscita del suo libro autobiografico Chiamatemi Bomber, l’ex attaccante della Nazionale italiana di calcio ha rilasciato un’intervista all’Huffington Post in cui ha parlato della sua vita di eccessi, donne, sesso e calcio. L’ex centravanti di Inter, Milan e Juventus ha avuto solo due love story molto importanti che hanno reso magico e fiabesco il binomio calciatoriveline: una con la showgirl Elisabetta Canalis e una con Melissa Satta.

Bobo Vieri - Foto: Facebook
Bobo Vieri – Foto: Facebook

Innumerevoli flirt tra cui uno degli ultimi con Cristina Buccino, Bobo Vieri. “Dai 18 anni in avanti i giorni di astinenza sono stati davvero pochini – ha scritto Christian Vieri nella sua autobiografia – C’erano gnocche dappertutto. Riuscivo sistematicamente a convincerne una, a dire il vero anche due o tre nel corso della stessa serata, a seguirmi negli uffici del locale. Ci chiudevano lì dentro e facevo quello che deve fare un bomber”.

Durante l’intervista all’Huffington Post, l’ex bomber intervista ha sottolineato: “Nel libro racconto del Pineta, locale che ho spesso frequentato durante le mie vacanze estive, finito il Campionato. Uscivo anche la domenica o durante la settimana. Ma sapevo quando potevo e quando no. Il lavoro è sempre stato al primo posto – ha proseguito l’ex attaccante della Nazionale di calcio – Sennò come avrei potuto segnare un gol a partita per 15 anni? Ho sempre fatto ciò che ritenevo giusto – ha proseguito – Sono i giornali che hanno sempre parlato di me come uno che facesse la bella vita ma non c’è niente di più falso. Mi allenavo sempre duramente dando il cento per cento sia durante la settimana che la domenica. Come detto prima, non nascondo di essere uscito ma il lavoro ha sempre avuto la precedenza su tutto il resto”.

Poi ha toccato il tasto dolente relativo ai Mondiali di calcio 2006. “Non penso sia stato il dolore più grande della mia vita – ha detto Bobo Vieri -, ma sicuramente la delusione più profonda a livello professionale. La nazionale è sempre stata davvero importante per me. Ho metabolizzato non partecipare ai Mondiali del 2006 con gli anni. All’inizio non riuscivo neanche a rivedere le partite, soffrivo troppo, ma con il passare del tempo ho capito che la vita ti mette di fronte ad ostacoli imprevisti, ma che non puoi dimenticare tutto quello di bello che c’è stato prima”.

Vieri si è rifiutato di rispondere a due domande del giornalista dell’HP: “Hai mai fatto cilecca?” e “Hai mai conosciuto un calciatore gay?”.

Redazione-iGossip