Carolina Marconi racconta la lotta con la depressione

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Carolina Marconi, ex  concorrente del grande fratello racconta in un’intervista a Diva e Donna un periodo difficile sia dal punto di vista sentimentale che l’vorativo il quale l’ha portata a soffrire di depressione “Sono stati due anni molti difficili, per me, nel privato” ha rivelato Carolina a Diva e Donna “Prima la fine del mio matrimonio (con  l’imprenditore pugliese Salvatore De Lorenzis ndr), poi la  scomparsa di mio padre che ha lasciato un vuoto immenso. ” ha spiegato “Un infarto  a 66 anni. Eravamo legatissimi, ho sofferto molto perché ho rimpianto di non  aver passato più tempo con lui per colpa del mio lavoro. Che, fra l’altro, di  recente mi ha dato anche molte delusioni. Ultimamente solo offerte bluff! ” ha spiegato

“Poi ho  subito anche delusioni dagli amici; ho scoperto che qualcuno mi ha tradita e ci  sono rimasta male, perché per me amicizia e lealtà sono sempre state al primo  posto. Così mi sono chiusa in me stessa, ho passato settimane in casa a Roma.  Mi trascuravo, non mi sentivo più motivata né apprezzata. Molti mi dicevano:  “Vieni a Milano. Esci”. Ma io niente: chiusa nella caverna. Vivevo di ricordi,  sfogliavo le riviste con le mie vecchie foto, non riuscivo a vedere una via  d’uscita. L’unica persona che mi è stata vicina davvero è stata mia madre Soraya  che non ha mai smesso di farmi forza. Ma in quei momenti è difficile  reagire”

Oggi però Carolina sta finalmente meglio “Mi dicevo: “Passerà”. Anche nei momenti più bui cerco sempre di  sorridere. A volte mi sforzo. Anche se mi vedete sorridente, con gli occhi da  gatta, spesso non faccio trasparire quello che provo dentro. E poi, diciamolo: non sono nemmeno convinta di essere così bella. Lavoro ogni giorno su me  stessa, voglio migliorarmi, ma per essere bella davvero bisogna sorridere  dentro. Alla fine, però, questo periodo difficile che ho passato è stato utile:  mi ha permesso di crearmi una corazza. Ora mi sento pronta a tornare e ho  ritrovato quell’ottimismo che mi ha insegnato mio padre”