Fabrizio Corona a Chi: “Vi racconto il mio inferno in carcere”

Fabrizio Corona torna, dopo tanto tempo, a raccontarsi e lo fa sulle pagine di Chi. Dopo due anni di silenzio, l’ex re dei paparazzi ha raccontato la sua versione dei fatti sull’inferno che ha vissuto in carcere. “La mia è l’unica versione, quella vera. È stata solo una guerra – dice – Sono venuti a prendermi… sotto gli occhi di mio figlio. L’ho guardato e gli ho detto: “Papà ce la farà”. Ho incrociato lo sguardo di mia madre e per la prima volta ho provato dolore”.

Corona: “Ho avuto un macigno contro di me”. La paura di perdere suo figlio

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Corona ha raccontato di essersi sentito schiacciato da un macigno molto più grande di lui: “un macigno – dice Fabrizio – che non voglio identificare con nessun nome altrimenti, dopo quest’intervista, ricominciamo da capo. E come me, vittima della mala giustizia, ci sono tante brave persone”. Fabrizio Corona ha ricordato il tragico giorno del 10 ottobre di due anni fa, quando fu arrestato per aver nascosto 2 milioni e 684mila euro in un controsoffitto a casa di una sua collaboratrice. “Mi hanno ammanettato – ha raccontato Fabrizio – e mi hanno consegnato un mandato di custodia cautelare. Il reato: intestazione fraudolenta di beni. Subito dopo ho sentito ancora quel rumore: il cancello che si chiude dietro le spalle. Quel rumore è il ritorno all’inferno. Lo sanno tutti i detenuti”.

Perdere suo figlio è stata la paura più grande di Fabrizio durante tutto questo tempo. “Ora – dice – non voglio più tornare in carcere”.

Antonio Santamato

Dottore in Comunicazione, video-editor di igossip.it.