I soliti idioti trionfano al botteghino italiano

I soliti idioti

Il cinema italiano è davvero in crisi e non lo dimostra solamente un Festival Internazionale di Roma povero di grandi star, ma anche un primo posto al botteghino di film che tali non possono definirsi. E’ incredibile come la pellicola I soliti idioti, che vede protagonisti Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, sia in vetta al nostro box office con ben quasi 5 milioni di euro incassati in questo weekend appena trascorso. Si tratta del dato più importante e di maggior successo di questa nuova stagione cinematografica. Un risultato che deve però far ben riflettere, questo perché è evidente che il cinema italiano non sia più di qualità come un tempo.

I soliti idioti trionfano al botteghino italiano, ma perché? C’è una spiegazione plausibile a tutto ciò: il popolo italiano ha solo intenzione di recarsi al cinema per farsi due risate. Non è un caso che sono sempre le commedie italiane ad essere in vetta al box office in qualsiasi momento della stagione cinematografica. Questo però comporta inevitabilmente ad una mancanza di qualità del nostro cinema. Il trionfo al botteghino de i soliti idioti, pellicola che riprende la serie tv di Mtv, fa capire quanto sia povero il nostro cinema. E’ chiaro che ogni genere cinematografico debba avere una sua importanza, ma in Italia solo la commedia riesce a raccimolare qualche soldino in più. Ormai le grandi pellicole hollywoodiane non riescono ad avere un ottimo riscontro nel nostro Paese, ci sarà sicuramente un’eccezione con Breaking Dawn in uscita il 16 novembre.

La pellicola sui vampiri Edward e Bella è attesissima anche nel nostro Paese, qui però si fa leva ovviamente sui teenagers accaniti che attendono da anni questa prima parte dell’ultimo capito della saga di Twilight. I soliti idioti trionfano al botteghino italiano, ma che fine ha fatto il vero cinema italiano? Per quanto tempo dovremmo assistere a commedie, realtivamente stupide, che però garantiscono il successo? A voi le risposte, siete voi gli artefici di tutto ciò.

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