La storia di Vasco: da Zocca ai giorni nostri

Sibylle Righetti e Alessandro Paris sono i due registi che stanno cercando di conquistare la 68° edizione della Mostra del Cinema di Venezia con la loro sorpresa: si chiama rockumentary ed è presentato dai due 28enni arrivati come dei novizi sul red carpet veneto. Si intitola “questa storia qua” e parla della storia, vita e opera, di Vasco Rossi, la rockstar italiana che di recente è riuscita a far parlare di sè grazie ai numerosi ricoveri nelle cliniche del bolognese. Una storia raccontata dallo stesso cantante, dalle canzoni agli affetti personali e professionali partendo da quel piccolo paese che gli ha dato i natali, Zocca, nella provincia di Modena.

Alla proiezione del film, nemmeno a dirlo, c’era mezza Zocca: tutti arrivati per assistere alla consacrazione della star italiana, a fare un tifo come uno stadio, come solitamente accade nei concerti di Blasco. La sua presenza era in dubbio e lo è stato fino alla fine, ma poi la nebbia si è diradata e Vasco non si è presentato: ricoverato ancora sulle colline di Bologna, aveva annunciato il suo forfait. Sibylle racconta della delusione che in un primo momento ha preso il suo cuore, ma poi si è resa conto che era necessario seguire il corso del cose. Rossi ha seguito l’intero progetto senza perdersi nemmeno una virgola e non ha chiesto nessuna modifica: si sentiva in mani sicure, quelle dei due giovani, due suoi grandi fan. Poi alla fine ha voluto dare il suo tocco magico e chiudere il tutto con un inedito “I Soliti”.

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