Lele Mora parla di Fabrizio Corona, Beppe Grillo e Rocco Casalino

Lele Mora ha parlato di Fabrizio Corona, Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Rocco Casalino durante un’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus. L’ex potente e famoso manager dei vip ha elogiato il candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza del Consiglio dei ministri Luigi Di Maio rivelando che è la persona migliore presente al momento nell’ambiente politico.

Lele Mora – Foto: Facebook

Ha poi analizzato il rapporto tra l’ex concorrente del Grande Fratello 1 Rocco Casalino e il leader del M5S Beppe Grillo: “Ha lavorato con me dopo il Grande Fratello, non capisco questo grande affiatamento con Grillo. Forse tutti e due avendo fatto un po’ di spettacolo si trovano d’accordo. Beppe su certe cose è avanti, vari spettacoli che avevo visto tempo fa erano stupendi, anche se come politico non mi piace. Non capisco come facciano ad andare d’accordo Grillo e Casalino, Rocco lo segue passo passo, forse accetta il fatto che Grillo sia un padre padrone, ascolta quello che dice Grillo ed esegue. Casalino sta agli ordini di Grillo”.

L’ex amico e amante di Fabrizio Corona, Lele Mora, ha poi difeso ancora una volta l’ex marito di Nina Moric: “Corona non è un delinquente professionale, i delinquenti sono un’altra cosa. Fabrizio è malato. Io l’ho conosciuto e cresciuto, nel ‘98 non era così, era semplice, umile, tranquillo, un po’ esuberante, pieno della sua bellezza e del suo modo di essere, ma dopo il 2005 è cambiato completamente, si è palesata quella malattia dei soldi che l’ha portato a cambiare totalmente. Credo che ancora oggi i magistrati non abbiamo ancora capito che Corona dovrebbe essere curato da qualche psichiatra e un bravissimo psicologo, per guarire da questa malattia della ricerca assatanata dei soldi. Spero che qualcuno lo capisca e lo aiuti”.

Durissimo il suo commento nei confronti del Grande Fratello Vip e del giornalista Alfonso Signorini: “Il Grande Fratello Vip è una cosa trash, il trash più totale… L’ho guardato pochissimo, ho visto una scena orripilante, di un noto giornalista, non voglio fare nomi, che pensa di fare ridere o di fare ascolto conciato in quel modo, non dovrebbe fare questo lavoro. O fai il giornalista o fai un altra cosa. Il trash è morto, il trash è finito, tutto quello che è trash non è cultura, non è spettacolo”.

Redazione-iGossip