Luca Barbareschi e il suo passato oscuro

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Luca Barbareschi nasconde un passato oscuro con una vita fatta di eccessi fra droga e sesso. L’attore ha rivelato di trovare molto coraggiosa la scelta di Lapo Elkann che ha raccontato il suo passato difficile “L’ho trovato un atto di grande coraggio per uno che appartiene a una famiglia così complicata” ha detto Luca Barbareschi “E non ho dubbi che sia sincero, perché ha quell’iter di autodistruzione tipico di chi è stato vittima di quel genere di violenze”

“È un problema su cui ho lavorato tanto, prima su di me, e poi attraverso la fondazione che ho creato per aiutare le vittime e che, proprio quest’anno, ho deciso di chiudere devolvendo gli ultimi fondi all’ospedale Bambin Gesù” ha spiegato Luca Barbareschi “L’ho chiamato e gli ho raccontato la mia esperienza. Ho partecipato spesso alle riunioni degli AAA (All Addicts Anonymous, il programma che cura ogni tipo di dipendenza) e sono convinto che funzionino per chi, come me, ha passato la vita a farsi del male”.

Un male che Luca Barbareschi ha conosciuto bene “Drogandomi, distruggendomi, punendomi ogni volta che ottenevo un risultato. Cocaina, alcol. Ho provato tutto. Non è bello sconvolgersi e ritrovarsi il giorno dopo nel letto di qualcuno che non sai neppure chi sia. Inoltre, col tempo, ho capito che la trasgressione arriva a un punto di stallo. Lo puoi fare in due, in tre, con un altro uomo, un trans, ti leghi. Ma più in là di tanto non puoi andare” ha rivelato.

valentina

luca barbareschi

“L’ho trovato un atto di grande coraggio per uno che appartiene a una famiglia così complicata. E non ho dubbi che sia sincero, perché ha quell’iter di autodistruzione tipico di chi è stato vittima di quel genere di violenze. È un problema su cui ho lavorato tanto, prima su di me, e poi attraverso la fondazione che ho creato per aiutare le vittime e che, proprio quest’anno, ho deciso di chiudere devolvendo gli ultimi fondi all’ospedale Bambin Gesù. L’ho chiamato e gli ho raccontato la mia esperienza. Ho partecipato spesso alle riunioni degli AAA (All Addicts Anonymous, il programma che cura ogni tipo di dipendenza) e sono convinto che funzionino per chi, come me, ha passato la vita a farsi del male”.

Un male che Luca ha conosciuto in prima persona, come da lui candidamente ammesso:

“Drogandomi, distruggendomi, punendomi ogni volta che ottenevo un risultato. Cocaina, alcol. Ho provato tutto. Non è bello sconvolgersi e ritrovarsi il giorno dopo nel letto di qualcuno che non sai neppure chi sia. Inoltre, col tempo, ho capito che la trasgressione arriva a un punto di stallo. Lo puoi fare in due, in tre, con un altro uomo, un trans, ti leghi. Ma più in là di tanto non puoi andare”

valentina