Mario Balotelli contro la sua Biografia non autorizzata

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Mario Balotelli contro la sua biografia non autorizzata. Super Mario si è infatti scagliato contro il libro A Cresta Alta, che ripercorre la sua vita e che è stato scritto da Gabriele Parpiglia e Raffaele Panizza “Voglio specificare” ha raccontato Mario alla stampa e ai suoi fan “che io non c’entro nulla, anzi, colgo l’occasione per dire che solo in Italia succedono queste cose. Come è possibile che si scriva un libro su di me senza interpellarmi? E comunque ci sono scritte una marea di cazzate” ha commentato Mario Balotelli. A ribattere alle accuse di Balotelli ci ha pensato Gabriele Parpiglia che ha risposto a Mario Balotelli scrivendo “Caro Mario, ti ringrazio per la critica che hai fatto sul libro A cresta alta. […] La notizia buona è una: che tu hai letto un libro e ciò mi rende felice. La notizia non buona è che hai detto una bugia. 1. Sapevi perfettamente dell’uscita del libro che è stato consegnato prima che venisse mandato in stampa a una terza persona che noi conosciamo, per capire se ci fossero inesattezze. Alla consegna mi è stato chiesto solo di modificare il titolo. 2. Ti ricordo che da quando esiste la scrittura, esiste una prassi che si chiama ‘biografia’ che può essere autorizzata o non autorizzata ma pur sempre di biografia trattasi. […] Se ci dovessero essere delle inesattezze e (dubito fortemente) sono pronto a incontrarti quando, dove, come vuoi. A un patto però il conto lo paghi tu”

Nel libro anche un lungo capitolo dedicato alla relazione di Balotelli con Raffella Fico e alla figlia Pia. Pochi giorni fa infatti Balotelli aveva spiegato “Penso alla bambina. Con la storia personale che ho avuto io, crede che la lascerei mai senza un padre? Se fino a oggi è accaduto, non è per colpa mia. Non sono una cattiva persona. Semmai, a volte, sono stato scioccamente troppo buono. Vorrei conoscerla, e spero tanto che sia mia figlia. Non ho nessuna intenzione di scappare, anzi sarei davvero felice se fosse sangue del mio sangue. Però chiedo rispetto per una storia che non è facile come può sembrare: ci sono questioni legali delicate che vanno affrontate con serietà, per il bene di tutti, e non nelle interviste”

valentina