“Pamela Perricciolo mi ha raggirato e Marco Caltagirone non esiste”, lo sfogo della disegnatrice Romina Bandera

Pamela Perricciolo mi ha raggirato e Marco Caltagirone non esiste”, la disegnatrice Romina Bandera si è sfogata al settimanale di gossip Chi. Ha raccontato di essere stata contattata da Pamela Perricciolo per disegnare Marco Caltagirone e Pamela Prati stretti in un abbraccio. Tuttavia, non avrebbe mai ricevuto le foto della coppia richieste, né il compenso per aver realizzato un disegno della showgirl: “La Perricciolo mi disse che non poteva parlare con Caltagirone perché il figlio aveva iniziato la chemio”.

“Dopo aver visto ciò che è accaduto in tv – ha raccontato la disegnatrice alla rivista di cronaca rosa diretta da Alfonso Signorini -, dopo aver seguito la vicenda ho deciso di parlare, perché io sono stata raggirata. Dei soldi non importa. Sono una credente, mi fido di nostro Signore. Di certo c’è che sono stata usata: hanno messo in mezzo minorenni e malattie. Tutto questo si riduce a una parola: schifo”.

Intanto l’ex concorrente di Temptation Island, Georgette Polizzi, ha lasciato l’agenzia guidata dalle manager dell’ex star del Bagaglino, Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo, e ha rivelato sempre al settimanale Chi di aver raccontato bugie in tv per difendere Pamela Prati e le sue agenti: “Devo essere sincera, ora ho paura, mi sento debole. Per loro mi sono esposta. Ciò che mi ha colpito e spinto a parlare sono le bugie dette alla Toffanin, la storia dei pignoramenti che ha negato, le foto diverse di questo marito. Bugie su bugie. Non ce la faccio più. E di tutto quello che ho detto ne ho le prove. Sia chiaro”.

Per l’intervista a Verissimo, Pamela Prati e il suo entourage avrebbero richiesto, secondo indiscrezioni, 30mila euro, poi scesi a 15mila. Mentre 3mila euro per l’intervista rilasciata a Domenica In di Mara Venier.

La farsa del matrimonio di Pamela Prati con il fantomatico imprenditore Marco Caltagirone continua a scatenare una raffica di polemiche e critiche sui social e sulla carta stampata.