Selvaggia Lucarelli silura Pierluigi Diaco: “Antipatico, opportunista e senza talento”

Selvaggia Lucarelli ha criticato duramente il conduttore del programma tv di Raiuno, Io e te, Pierluigi Diaco in un durissimo articolo pubblicato su Tpi.it. La famosa e influente giornalista, opinionista tv e blogger ha dichiarato senza peli sulla lingua che il conduttore tv, unito civilmente con Alessio Orsingher, è una persona antipatica, opportunista e senza talento.

Selvaggia contro Diaco

L’ex moglie di Laerte Pappalardo, Selvaggia Lucarelli, ha fatto a pezzi Pierluigi Diaco: “Ha un’evidente difficoltà a gestire la rabbia. Non si diventa personaggi a botte di antipatia, a meno che l’antipatia non sia supportata da un grande talento di cui a mio parere in Diaco non esiste una traccia riscontrabile”.

Selvaggia ha poi sottolineato: “Il peggio di Diaco è quel cerchiobottismo che lo ha guidato per esempio nella difesa della paladina della famiglia tradizionale Giorgia Meloni (lui, sposato con uomo) e le sue dichiarazione su quella cosa oscena che fu il Congresso delle famiglie a Verona (il vero diritto a cui dovrebbe ambire la comunità gay è quello alla sobrietà, io credo che su questo congresso si sia concentrata un’attenzione mediatica smodata (…) La Meloni e Salvini mi hanno fatto gli auguri quando mi sono sposato…)”.

Selvaggia ha poi aggiunto: “Le ultime perle sono Diaco che dà dello sleale ad Alberto Matano si dice con modi pirotecnici dietro le quinte (ma lui nega) e Diaco che in un video destinato a diventare cult, piagnucola a favore di telecamera, con Insinna accanto, che lui se sbrocca come certe volta fa Insinna per troppa passione per questo lavoro, lo fa per chiedere aiuto e quelle reazioni non assomigliano ai personaggi televisivi”.

Mario Adinolfi contro Diaco

Alcune settimane fa si è scagliato contro Diaco e contro l’omosessualizzazione di Raiuno anche il giornalista e leader de Il popolo della famiglia, Mario Adinolfi.

In un durissimo post social, Adinolfi ha scritto: “Con la rimozione di Lorella Cuccarini, immensa icona pop della tv italiana ma con la sfortunata condizione di essere una mamma di famiglia di molti figli e di idee cattoliche, Raiuno completa il processo di omosessualizzazione dei conduttori simbolo dei programmi di quella che una volta era la rete ammiraglia sotto il totale controllo della Dc. Oggi alla guida del principale contenitore quotidiano della rete rimane solitario il grande amico del duplex di Palazzo Chigi CasalinoSpadafora, Alberto Matano. Gay dichiarato, sostenuto nella sua battaglia per impadronirsi de La Vita in Diretta dal M5S di governo (che rifiutava la lottizzazione solo quando a farla erano gli altri), Matano ha giocato sporco contro la Cuccarini che andandosene gli ha riservato parole durissime”.

E poi ancora: “A tenere in caldo il posto a Matano durante la versione estiva del principale programma di Raiuno (va in onda tutti i giorni per più di due ore al giorno) sarà Beppe Convertini, anche lui conduttore gay che ha rilasciato in queste ore un’intervista di in bocca al lupo alla Cuccarini che l’avrà fatta infuriare ancora di più. A fare il traino a La Vita in Diretta il mitico nuovo direttore giallorosso di Raiuno ha piazzato un programma imbarazzante per colonizzazione Lgbt, ovviamente condotto da un gay: Pierluigi Diaco. Il programma si intitola Io e Te, è bruttissimo, raffazzonato, scritto male e guidato peggio, non riesce ad arrivare manco al 10% di share, con momenti in cui letteralmente ci si vergogna per chi lo conduce come quando si dà spazio a tal ospite fisso Santino Fiorillo, che manco in una tv provinciale di terza categoria potrebbe aprire bocca e invece su Raiuno ha trovato il suo reddito di cittadinanza grazie ovviamente alla palese appartenenza alla nota lobby”.

Redazione-iGossip