Selvaggia Lucarelli vittima di un ricatto a luci rosse

Selvaggia Lucarelli è stata vittima anche lei di un ricatto a luci rosse. L’opinionista tv e giornalista ha raccontato la terribile disavventura in un’intervista rilasciata al quotidiano La Verità. La giurata di Ballando con le stelle 2019 ha commentato il caso del ricatto a luci rosse della deputata del Movimento 5 Stelle, Giulia Sarti.

La scrittrice e opinionista tv Selvaggia Lucarelli ha rivelato che tre anni fa ricevette una cartella Dropbox detta “la Bibbia” che circolava nel Web, e conteneva migliaia di foto e video con ragazze nella categoria del cosiddetto “Revenge p**n”.

«Nell’ottobre 2016 avevo ricevuto un messaggio da un ragazzo che mi diceva che esisteva una cartella dropbox – ha raccontato la mamma vip di Leon -, chiamata “la Bibbia”. Mi scrisse: “Dentro questo file ci sono cinque foto di Giulia Sarti”. Non le ho mandate a nessuno e le ho cancellate. Ho chiesto al mio amico di non diffonderle. La cartella è stata poi smantellata dalla Polizia postale. Ma un file di Dropbox potrebbe essere stato salvato ovunque. Chiamai Marco Travaglio e gli chiesi il numero della Sarti – ha continuato la scrittrice -, per avvisarla direttamente. Le mandai un messaggio, ma non mi rispose mai. Capisco che possa dare fastidio anche parlarne: rispettai la sua libertà».

L’ex moglie di Laerte Pappalardo ha poi confessato di essere stata vittima anche lei di ricatti a sfondo sessuale. «Un giorno, anni fa, mi arrivò una telefonata da Lele Mora: “Guarda che c’ è un tizio che ha un video in cui tu fai se**o – ha rivelato la scrittrice Selvaggia Lucarelli a La Verità – e sta cercando di venderlo in giro”. Non l’ho mai raccontato prima. Mi è tornato in mente in queste ore. Il primo impulso, che non riuscii a trattenere, fu quello di scoppiare a piangere. Mi feci coraggio. Indagai, provai a risalire la catena. Chiesi chi fosse il tipo – ha proseguito l’opinionista tv -, lo individuai, e solo così, dopo giorni di angoscia, ebbi la certezza che la ragazza del video non fossi io. Puoi essere la persona più morigerata del mondo, e io non lo sono, ma questo non esclude che qualcuno possa riprenderti senza dirtelo».