Yara Gambirasio Ultime Notizie: Il Sindaco Di Brembate Si Stringe Alla Famiglia

Il dolore della famiglia di Yara Gambirasio, la piccola tredicenne il cui corpo è stato ritrovato nel corso della giornata di sabato 26 febbraio in seguito ad un brutale omicidio del quale è stata vittima, lambisce l’intera cittadinanza di Brembate di Sopra, il comune del bergamasco che in questi giorni sta vivendo la tragedia di una famiglia che ha visto il proprio piccolo angelo innocente piegarsi sotto la miseria della brutalità omicida.

Yara Gambirasio

Al cordoglio della famiglia Gambirasio si unisce soprattutto il primo cittadino di Brembate di Sopra Diego Locatelli, che nel corso di una conferenza stampa comunica: “La famiglia Gambirasio e noi, la comunità di Brembate di Sopra, vogliamo delle risposte, aspettiamo giustizia e non vendetta. Siamo pronti ad accettare qualsiasi esito da queste indagini, anche la possibilità che il mostro sia un cittadino di Brembate, uno di noi. E quel mostro, la bestia, l’animale, va preso costi quel che costi”.

Il discorso del sindaco prosegue dunque con tono meno pacato: “La bestia, l’animale che ha fatto ciò, va preso. Aspettiamo una risposta dunque, ma saranno gli inquirenti a darci l’esito finale, ora o più in là. Aspetteremo con dignità qualsiasi risultato e se il mostro sarà un cittadino di Brembate Sopra o altro, a ciò io sono pronto, noi dobbiamo essere pronti ad accettare qualsiasi esito.”

Le sue ultime parole invece sono di sostegno alla famiglia Gambirasio, che Locatelli descrive: “La famiglia di Yara sta molto male, ma comunque in modo dignitoso. La famiglia vuole sicuramente giustizia, che non è da confondere con la vendetta. La famiglia è chiusa in sé stessa ma è sostenuta da amici, parenti e non meno da don Corinno. Poi ci sono io  ogni qualvolta volessero incontrarmi”.

WebWriter