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Grande attesa per la sfida di domani tra Juventus e Napoli

Rudy Krol
Grande attesa per la sfida di domani tra Juventus e Napoli, una sfida che ha da sempre avuto un valore del tutto particolare e che negli untimi anni ha visto sempre il Napoli prevalere. In effetti si tratta di una partita dai risvolti interessanti, che da sempre riveste un particolare valore soprattutto per la tifoseria azzurra. Basta tornare indietro nel tempo per trovare sfide che potrebbero definirsi epiche, una di queste nell’epoca di Maradona, quando il Napoli andò a sbancare l’allora Comunale di Torino, anno nel quale poi gli  azzurri vinsero lo scudetto.

Ma ne tornano alla mente tante altre di sfide del genere, una ancora più antica ma dal sapore amaro, visto che costò di fatto lo scudetto al Napoli di allora. Era il Napoli di Rudy Krol, con Marchesi in panchina, il Napoli che a poche giornate dalla fine buttò lo scudetto perdendo in casa con una già retrocessa per colpa di un autogol di Ferrario, e che poi perse anche contro la Juve la partita decisiva.
Ma adesso è un altro Napoli, un altro calcio con altri campioni che se ci fossero stati allora, ricorda lo stesso olandese volante come era soprannominato Krol,  sicuramente avrebbe vinto lo scudetto. Il posticipo è un incontro determinante, in particolare per il Napoli che, in caso di sconfitta, vedrebbe allontanarsi forse definitivamente il terzo posto e quindi la qualificazione Champions per l’anno prossimo.

Ma la legge dei grandi numeri è in un certo senso favorevole agli azzurri che, oltre tutto, hanno saputo dimostrare di giocare meglio dell’avversario con il solo punto debole rappresentato dal reparto difensivo. La Juve fino ad ora non ha mai perso, anche se spesso  ha evitato la sconfitta per una serie di circostanze particolari, non ultime le sviste arbitrali, e quindi prima o poi dovrà pur succedere e non è affatto detto che domenica sera non possa essere la volta buona.