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I Negramaro parlano del loro periodo difficile: “Non scrivevamo più neanche sulla chat di gruppo”

I Negramaro hanno parlato del loro periodo difficile e del tentato scioglimento della band musicale salentina in un’intervista rilasciata a GQ. I membri del gruppo rock pugliese hanno rischiato davvero grosso un anno fa quando hanno smesso di scriversi sulla chat di gruppo e Giuliano Sangiorgi si è trasferito a New York facendo tutto il viaggio d’andata in piedi, parlando con Fabio Volo e Roberto Saviano, e ricordando i giorni in cui, dal 2007 al 2011, avevano vissuto tutti insieme, finché Andro non ha comprato una casa a Milano, e quel ‘sogno comune’ è svanito.

Negramaro – Foto: Facebook

Oggi sono cresciuti anche perché la sofferenza li ha aiutati molto. Nell’intervista Giuliano Sangiorgi ha raccontato della sua casa a Torre Lapillo (Lecce), di una serata con Brunori Sas e altri amici calabresi, di duetti con Manuel Agnelli che forse un giorno prenderanno forma, e di una visita di Paul Simonon dei Clash: “Ci ha raccontato che il basso non l’ha mai saputo suonare, e che neppure gli interessava: la band l’aveva scelto solo perché era bellissimo”.

Sangiorgi però rimane sempre coi piedi per terra: “Io non so scrivere pezzi, io non so stare sul palco, io non so suonare. Semplicemente, davanti alla musica m’arrendo”. Ora le tensioni all’interno del gruppo sono state sopite per la gioia dei numerosi fan della band.