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Jeremias Rodriguez parla dei problemi con la droga a Verissimo: “Non ero lucido e non guardavo al futuro”

Jeremias Rodriguez ha parlato per la prima volta dei problemi con la droga a Verissimo. Il fratello di Belen e Cecilia Rodriguez si è raccontato nel salotto tv di Silvia Toffanin. A salvarlo è stata la fidanzata, Deborah Togni. Anche la sua famiglia non l’ha mai abbandonato.

L’ex naufrago vip dell’Isola dei famosi 2022, Jeremias Rodriguez, è stato ospite a Verissimo col padre Gustavo Rodriguez.

Il personaggio tv argentino ha dichiarato: “Ho passato anni difficili, non vado fiero della vita che ho fatto in passato. Ora sono tornato senza problemi, senza paura di peccare. Gli ultimi anni per me sono stati tanto complicati. Problemi legati al cibo? Fosse soltanto quello. Certe cose che non mi va di raccontare non le dirò, tanto le ho già risolte. Oggi non sono più una vittima e sono cambiate molte cose. Non ho fatto una vita facile. E ammetto che non vado fiero di molte cose. Per capire ciò che ho vissuto bisogna passarci”.

Jeremias ha poi affermato: “Dopo l’ultima Isola (quella a cui ha partecipato nel 2019, ndr) sono sparito per sistemare delle cose e mi sono preso del tempo. Ho passato tre anni in cui ho visto poco anche quelli della mia famiglia. Loro però sapevano tutto quello che succedeva. Certe cose andavano sistemate e non mi facevano stare sereno. Ora sono tornato senza paura di peccare. Più chiaro di così non posso essere, spero abbiate capito. Stavo malissimo fidatevi, ero anche depresso. Per 10 anni non sono stato bene e mi chiudevo in casa senza vivere la vita davvero”.

E poi ancora: “Se ho fatto uso di sostanze? Parli di droga? Ok dai, qualcuno non l’aveva capito? Sì è stato uno dei miei punti più bassi, di quelli che mi hanno fatto stare male. Ero senza lucidità per andare avanti. Io non ero lucido e non riuscivo a guardare al futuro”.

E ha poi concluso: “Nei momenti bui la mia ragazza mi è stata vicino. Ho allontanato delle persone che non mi facevano del bene. Però non voglio incolpare gli altri, mi prendo le mie responsabilità. Deborah è stata la mia salvezza, lei stava a casa con me sempre. Mi ha fatto capire che non dovevo modificarmi per piacerle. Non c’è cosa più bella di sentirsi accettati per quelli che si è. Anche perché io mi facevo schifo. Lei non era legata a me per sangue e nascita e sapere che mi accettava mi ha aiutato tantissimo. Non c’è cosa più bella di un essere umano che ti accetta anche quando tu ti fai schifo”.