Blush compatto o in crema? Ecco come scegliere!

Il blush o fard è l’aiuto prezioso per un effetto bonne mine in ogni stagione, anche quando il colorito sembra opaco e pallido. Ma è meglio scegliere un blush compatto o in crema?

Blush- foto biew.jp

Iniziamo ricordando che questo cosmetico è indispensabile anche per dare tridimensionalità al viso, applicando sulle gote per allargare un viso dalla forma allungata o dalle tempie alla mandibola per assottigliare un viso rotondo.

Ma il vero problema è la vasta scelta di blush, tra cui spiccano senza ombra di dubbio la formulazione compatta e la variante in crema.

Ovviamente ci siamo fatti un’idea sulle caratteristiche e sulle modalità d’uso del blush compatto e il blush in crema, ma metterli a confronto è importante per scegliere quello giusto.

Blush compatto o in crema?

Come accade per tutte le questioni make-up non esiste una formula unica da applicare in ogni caso e il “dipende” regna sovrano. Da cosa dipende? Dal tipo di pelle, dal finish e dal colore.

Texture

La texture è il primo fattore da prendere in considerazione quando si deve scegliere tra blush compatto o in crema perché deve cambiare in base al tipo di pelle (secca o grassa).

Da un lato il blush in crema permette di nascondere le imperfezioni della pelle secca e creare una base trucco compatta mentre dall’altro lato il blush compatto stempera l’effetto unto della pelle grassa.

Se le make-up addicted con la pelle grassa non vogliono rinunciare ai cosmetici in crema allora possono scegliere un prodotto “cream to powder” (creme che si trasformano in polvere dopo l’applicazione).

Finish

Il finish può regalare un effetto diverso e per questo la scelta “blush compatto o in crema” dovrebbe tener conto del risultato finale che si vuole ottenere.

È meglio un finish opaco se si vuole dare risalto al resto del make-up, un finish satinato se si vuole dare rilievo all’effetto bonne mine su un look naturale e un finish luminoso se si vuole brillare in occasioni speciali.

Colore

Che sia un blush compatto o in crema, è importante scegliere il colore in base al colore e al sottotono della pelle e alle nuance scelte per il make-up.

Dal lato dell’incarnato è preferibile scegliere nuance arancionate con la pelle chiara, sfumature pesca con la pelle dorata e tonalità rosa vivace con la pelle olivastra.

Sul versante make-up, invece, è meglio scegliere un fard con sottotono freddo se il make-up presenta sfumature rosa, viola o blu e un fard con un sottotono caldo se il trucco occhi si tinge di bronzo, oro o arancio.

Myriam